Castellammare di Stabia organizza una commemorazione civile per ricordare i marinai scomparsi in mare, unificando ricordi storici diversi in una unica data. L’evento celebra l’86° anniversario del loro sacrificio legato al sommergibile Gondar, con una cornice di solidarietà e memoria collettiva.


Memoria in mare: Castellammare di Stabia unisce i ricordi dei marinai caduti in una cerimonia nazionale
Castellammare di Stabia si prepara a una cerimonia civile che mette insieme diverse pagine della memoria navale, con l’obiettivo di ricordare i marinai scomparsi in mare in modo unitario. Tradizionalmente, la Giornata della Memoria dei Marinai Scomparsi in Mare si celebra il 9 settembre, ma quest’anno la commemorazione è spostata a mercoledì 30 settembre per allineare ricorrenze legate a fatti storici lontani.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo M.O.V.M. Luigi Longobardi dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, con il Patrocinio morale della Città di Castellammare di Stabia. L’obiettivo dichiarato è unire in una stessa data il ricordo di tutti i caduti in mare, civili e militari, e offrire una cornice di solenne partecipazione pubblica al patrimonio di memoria della comunità.
Dal punto di vista storico, la memoria resta ancorata a due momenti distinti ma strettamente legati tra loro: da una parte, l’insieme di vittime nelle azioni belliche che ebbero luogo ottantatré anni fa al largo dell’Isola dell’Asinara, con la perdita di oltre 1.700 marinai a seguito dell’affondamento della corazzata Roma e dei cacciatorpediniere Vivaldi e Da Noli, operati da bombardieri tedeschi il giorno dopo l’armistizio; dall’altra, l’odierno anniversario legato al sommergibile Gondar.
Quest’ultimo fa da fulcro simbolico della giornata, in quanto nel 86° anniversario dell’affondamento a bordo del quale si immolò il marinaio elettricista Luigi Longobardi, a cui è intitolato il Gruppo stabiese.
La cerimonia, in programma dalle ore 10.00 alle ore 12.30, si svolgerà lungo il percorso tra la Chiesetta dei Marinai di Santa Maria di Portosalvo e la Baia di Pozzano. A mezzogiorno è prevista l’immissione in mare di una corona, l’“lancio della corona in mare”, al largo di Pozzano, come momento simbolico di memoria e di rispetto.
La celebrazione sarà aperta alla partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose del territorio, a testimonianza di una memoria che riguarda l’intera comunità. L’iniziativa rappresenta quindi una scelta di responsabilità civica: ricordare per non dimenticare, in una cornice di sobrietà e dignità, dove passato e presente dialogano attraverso il senso di comunità e di servizio.
Positano - Torna l'incubo incendi in Costiera Amalfitana. Un vasto rogo è divampato nella serata… Leggi tutto
Napoli - È una vicenda che risale alla notte tra il 30 settembre e il… Leggi tutto
Roma - Pronta la bozza del bando per assegnare con concessioni balneari. L'affidamento delle concessioni… Leggi tutto
Paupisi - "Abbiamo ottenuto giustizia, non vendetta" commentano così gli avvocati di parte civile la… Leggi tutto
L’Azienda Ospedaliera dei Colli può garantire la continuità delle cure pediatriche: nessun stop all’attività di… Leggi tutto
47enne originario di Torre Orsaia rimane gravemente ustionato durante lavori su rete in fibra a… Leggi tutto