I comitati dei Campi Flegrei preparano la mobilitazione e annunciano una manifestazione a Roma per giovedì 8 ottobre. L’obiettivo è portare direttamente nelle sedi istituzionali le richieste di una comunità che, denunciano i promotori, da anni attende risposte concrete sull’emergenza dell’area.
«Le risposte della politica istituzionale in questi anni sono state del tutto insufficienti», affermano i comitati. Nel mirino finiscono le condizioni di Pozzuoli e dell’intero territorio flegreo: «Pozzuoli incredibilmente non ha ancora un hub, i fondi per le riparazioni sono stati rifiutati a metà dei richiedenti, gli edifici danneggiati sono sempre di più e aumenta il pericolo».
Secondo i promotori, le criticità riguardano anche i provvedimenti varati negli ultimi anni. «I decreti Campi Flegrei si sono dimostrati insufficienti su tutta la linea: tempi, procedure e propositi per affrontare i problemi dei Campi Flegrei», sostengono.
A far crescere ulteriormente la tensione è stata, secondo i comitati, la recente bocciatura degli emendamenti proposti dai territori. «Pochi giorni fa è arrivata la certezza dell’assoluta indifferenza: sono stati respinti tutti gli emendamenti proposti dai territori. Adesso il tempo è scaduto».
La mobilitazione nasce anche dalle difficoltà vissute negli ultimi mesi. «La città di Pozzuoli ha vissuto due mesi di enorme difficoltà, ma anche di grande coesione e coraggio», spiegano i comitati, ricordando le numerose iniziative organizzate dagli abitanti: «Non c’è stata una sola settimana senza che gli abitanti di Pozzuoli e dei Campi Flegrei non siano scesi in piazza».
Le richieste messe sul tavolo riguardano diversi ambiti: sistemazioni dignitose per gli sfollati, adeguamento sismico degli edifici, sostegno alle attività economiche, ai lavoratori e alle persone più fragili, garanzia dei servizi pubblici e messa in sicurezza del territorio.
Per l’8 ottobre l’appello è rivolto all’intera area flegrea. «Saremo a Roma, andremo a portare la nostra voce fino ai palazzi del Governo. Non lo faremo in delegazione, ma facciamo appello a tutta la città: sindacati, associazioni, comitati, sindaci e amministrazioni comunali».
Sono previste partenze in autobus da Pozzuoli, Bacoli, Bagnoli, Quarto e Monte di Procida. L’obiettivo dichiarato è trasformare la protesta in una mobilitazione collettiva per chiedere interventi capaci di garantire maggiore sicurezza alla popolazione.
«È arrivato il tempo in cui la città flegrea tutta si mobiliti per pretendere che si faccia tutto quanto è necessario per vivere su questo territorio in sicurezza», concludono i comitati.
Sul fronte istituzionale, il Governo ha annunciato un ulteriore decreto legge. I promotori della manifestazione chiedono però che qualsiasi nuovo intervento tenga conto delle richieste provenienti direttamente dal territorio: «Quali siano gli strumenti normativi che le istituzioni nazionali e locali vorranno mettere in campo dovranno innanzitutto ascoltare la voce di Pozzuoli e dei Campi Flegrei».
Dettagli sulla manifestazione dell'8 ottobre
Ecco alcune informazioni pratiche per chi desidera partecipare alla manifestazione dei comitati dei Campi Flegrei a Roma.
- Data e luogo: La manifestazione si terrà giovedì 8 ottobre a Roma.
- Partenze: Sono previste partenze in autobus da Pozzuoli, Bacoli, Bagnoli, Quarto e Monte di Procida.
- Obiettivo: Portare le richieste della comunità flegrea direttamente ai palazzi del Governo.
- Partecipazione: L'appello è rivolto a sindacati, associazioni, comitati, sindaci e amministrazioni comunali.
- Richieste principali: Sistemazioni per sfollati, adeguamento sismico, sostegno alle attività economiche e garanzia dei servizi pubblici.



