Una telefonata, la visita di una falsa incaricata dei carabinieri e la fuga con gioielli per un valore di circa 100mila euro. È il raggiro messo a segno ai danni di una vedova di 89 anni nel Mantovano, concluso con l’arresto di una coppia residente in Campania.
Un uomo di 53 anni e una donna di 50 sono stati arrestati a Mantova con l’accusa di truffa aggravata in concorso. Il bottino è stato recuperato interamente e restituito alla vittima.
La truffa sarebbe iniziata con una telefonata. Un uomo, fingendosi carabiniere, avrebbe contattato l’anziana per sottoporla a un presunto controllo. Poco dopo, a casa della donna si sarebbe presentata una complice che si sarebbe qualificata come incaricata dell’Arma, con il pretesto di verificare i preziosi custoditi nell’abitazione.
La falsa addetta avrebbe così ottenuto l’accesso ai gioielli e, una volta impossessatasi dei monili, sarebbe fuggita dall’abitazione per raggiungere l’auto guidata dal complice.
La coppia, però, sarebbe stata già seguita da una pattuglia in borghese. Gli investigatori sono intervenuti mentre i due si allontanavano a bordo della vettura, riuscendo a bloccarli e a recuperare l’intero bottino.
I gioielli, del valore complessivo di circa 100mila euro, sono stati quindi restituiti all’anziana, evitando che il patrimonio finisse nelle mani dei truffatori. La vittima è figlia di un maresciallo dei carabinieri reali. Dopo l’arresto, l’uomo e la donna sono stati portati in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Domande frequenti sulla truffa ai danni dell'89enne a Mantova
Ecco alcune domande comuni riguardo l'incidente di Mantova e le misure di prevenzione contro le truffe.
Come si è svolta la truffa?
Un uomo ha telefonato all'anziana fingendosi carabiniere, seguito dalla visita di una complice che ha rubato i gioielli.
Qual è stato il valore dei gioielli rubati?
Il valore complessivo dei gioielli ammontava a circa 100mila euro.
Cosa è successo ai truffatori?
La coppia è stata arrestata e portata in carcere, mentre i gioielli sono stati restituiti alla vittima.
Come posso proteggermi da truffe simili?
È importante non fidarsi di richieste telefoniche o visite inaspettate da presunti funzionari delle forze dell'ordine.



