Pendolari Circumvesuviana: oltre dieci anni di disservizi e un diritto alla mobilità ancora negato

Con la ripresa delle scuole alle porte, il Comitato Pendolari Circumvesuviana denuncia l’emergenza trasporti e sollecita azioni concrete per riaprire la linea Napoli-Baiano e migliorare il servizio su tutte le tratte vesuviane.

La Circumvesuviana continua a rappresentare un nodo cruciale per la mobilità di migliaia di pendolari, studenti e lavoratori nell’area vesuviana. Dopo oltre dieci anni di segnalazioni e denunce, il Comitato Pendolari Circumvesuviana rilancia la propria mobilitazione con un messaggio chiaro: il tempo delle promesse è scaduto.

In vista della riapertura delle scuole a settembre, la situazione dei trasporti locali appare ancora segnata da ritardi, corse cancellate, cantieri interminabili e disservizi che mettono a dura prova la dignità dei viaggiatori.

Il comitato, rappresentato da figure come Enzo Ciniglio, Salvatore Ferraro e Marcello Fabbrocini, evidenzia come la domanda più ricorrente tra gli utenti sia se e quando sarà riaperta la linea Napoli-Baiano, sospesa ormai da tempo. Il problema non riguarda solo questa tratta, ma l’intero sistema ferroviario vesuviano, che continua a subire tagli e limitazioni senza prospettive certe di miglioramento.

Non si tratta solo di una questione di comodità, ma di un diritto fondamentale alla mobilità, indispensabile per lavorare, studiare e vivere con dignità. I pendolari respingono l’idea che il disservizio diventi una condizione accettata come normale routine, chiedendo invece trasparenza, tempi precisi per la riapertura e interventi concreti da parte delle istituzioni.

Il comitato ha inoltre annunciato l’intenzione di rafforzare la collaborazione con i sindaci dei territori interessati per creare un fronte comune in grado di esercitare una maggiore pressione sulle autorità competenti. La speranza è che l’autunno porti con sé non solo il ritorno in aula per migliaia di studenti, ma anche un cambio di passo nella gestione del trasporto pubblico locale.

In definitiva, la protesta dei pendolari è un campanello d’allarme per le istituzioni, che non possono più ignorare una crisi che si protrae da troppo tempo, mettendo a rischio il diritto alla mobilità di una comunità ampia e vitale del territorio campano.

Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Ormeggi abusivi tra Mergellina e Borgo Marinario: sequestrati sei natanti

Napoli -Sei mezzi navali sequestrati e quattro persone raggiunte da un’informazione di garanzia. È il… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 13:45

Ercolano, crolla un muro di contenimento sui binari della Circumvesuviana: linea rallentata e vertice in Prefettura

Ercolano – Le forti piogge delle ultime ore continuano a creare disagi alla mobilità e… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 13:45

Campania, allerta gialla per maltempo dalle 14: piogge e temporali fino a domani mattina

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo. Dalle… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 13:30

A Genova, una pioggia leggera e Maradona guida Napoli oltre la Sampdoria

A Genova, una pioggia leggera accompagna Napoli e Maradona: 12 ottobre 1986, una vittoria che… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 13:17

Javier Zabala a Napoli in doppio appuntamento per la IX edizione de ‘Il mondo salvato dai ragazzini’

Due incontri a Napoli martedì 13 ottobre con lo illustratore spagnolo Javier Zabala, nell’ambito della… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 13:15

Lungomare di Napoli, la frittura di paranza tra Castel dell’Ovo e il Golfo

Sul Lungomare di Napoli, il profilo di Castel dell’Ovo offre la cornice mediterranea ideale per… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 13:05