

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Il Senatore Orfeo Mazzella, vicepresidente della 10ª Commissione permanente del Senato (Affari sociali, sanità, lavoro e previdenza), ha visitato questa mattina il Virtual Community Hospital (VCH) di Nocera Inferiore. La struttura rappresenta il centro nevralgico della Rete Sociosanitaria Digitale sviluppata dall’ASL Salerno per rafforzare la sanità territoriale attraverso la telemedicina, l’innovazione tecnologica e modelli assistenziali di prossimità.
Durante l’incontro sono stati illustrati l’architettura complessiva della rete e il funzionamento integrato tra il Virtual Community Hospital e gli Ambulatori Virtuali di Comunità (AVC). Questi nodi territoriali consentono all’Azienda di avvicinare le cure e le visite specialistiche ai luoghi di vita dei cittadini.
I primi dati confermano l’efficacia del progetto: in soli quattro mesi di attività, la rete ha superato quota 2.600 prestazioni erogate, dimostrando una forte capacità di intercettare i bisogni di salute sul territorio senza sovraccaricare le strutture ospedaliere ed evitando spostamenti inutili ai pazienti.
Il Senatore Mazzella ha approfondito le modalità gestionali con cui professionisti sanitari, tecnologie digitali e presìdi territoriali cooperano all’interno di un unico sistema. Particolare apprezzamento è stato espresso per la capacità della rete di coniugare equità di accesso alle cure e vicinanza al cittadino.
La visita ha offerto anche l’occasione per un confronto sulle prospettive della trasformazione digitale nel Servizio Sanitario Nazionale, con un focus specifico sulle esigenze delle persone fragili e delle popolazioni che risiedono nelle aree interne della provincia.
«La visita del Senatore Mazzella rappresenta un importante riconoscimento per un modello su cui la nostra Azienda sta investendo con profonda convinzione», ha commentato il dott. Antonio Coppola, Direttore della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e IA dell’ASL Salerno e ideatore della rete. «I risultati raggiunti dimostrano che tecnologia e riorganizzazione dei servizi possono superare le barriere geografiche e rendere la sanità concretamente più vicina alle persone».
«Le oltre 2.600 prestazioni erogate non sono solo un numero, ma 2.600 risposte concrete alle necessità dei cittadini», ha concluso Coppola. «Il vero elemento innovativo è il modello organizzativo: VCH e AVC operano in sintonia. Il nostro obiettivo è portare sul territorio prestazioni sempre più complesse, facendo viaggiare le competenze e i dati invece delle persone ogni volta che il quadro clinico lo consente».
Durante un controllo di territorio a Secondigliano, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo… Leggi tutto
Una domenica all'insegna di innovazione, benessere e cultura per le famiglie: visite immersive, sessioni di… Leggi tutto
La Polizia di Stato lancia una settimana di sensibilizzazione nelle scuole per prevenire le violenze… Leggi tutto
In Campania il rapporto con i numeri ha radici antiche: la Smorfia napoletana, per esempio,… Leggi tutto
Durante un servizio di prevenzione, due donne sono state arrestate a Caivano nel tentativo di… Leggi tutto
Due agenti liberi dal servizio hanno tratto in arresto un uomo di 39 anni responsabile… Leggi tutto