Frigoriferi accesi, macchina del caffè in funzione, fornetti e apparecchiature elettriche regolarmente alimentati. Tutto apparentemente normale, se non fosse per un particolare: il bar era privo di contatore e di un regolare contratto di fornitura elettrica.
A scoprire l’allaccio abusivo sono stati i carabinieri della stazione di Qualiano, intervenuti in un’attività commerciale situata lungo la Circumvallazione esterna.
L’allaccio abusivo alla rete
Secondo quanto accertato dai militari con la collaborazione di personale Enel, il locale sarebbe stato collegato abusivamente alla rete elettrica per 1.825 giorni, pari a circa cinque anni.
Durante questo periodo l’attività avrebbe continuato a utilizzare l’energia necessaria al normale funzionamento del bar senza una regolare utenza.
Oltre 181mila euro di energia non pagata
Gli accertamenti avrebbero consentito di quantificare il valore dell’energia elettrica prelevata abusivamente in oltre 181mila euro.
Una fornitura protrattasi per anni e utilizzata per alimentare le diverse apparecchiature presenti nel locale, senza che risultasse un contratto di fornitura elettrica.
Denunciato il titolare
Al termine degli accertamenti, il titolare del bar, un 39enne residente a Trentola Ducenta, è stato denunciato dai carabinieri per furto di energia elettrica.
La contestazione riguarda il presunto prelievo abusivo di energia dalla rete protrattosi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, per circa cinque anni.
Dettagli sul furto di energia elettrica
Ecco alcune informazioni utili riguardo al furto di energia elettrica scoperto a Qualiano.
- Durata dell'abuso: Il bar ha prelevato energia elettrica abusivamente per circa cinque anni.
- Valore dell'energia rubata: Il valore totale dell'energia prelevata è stimato in oltre 181mila euro.
- Denuncia: Il titolare del bar è stato denunciato per furto di energia elettrica.
- Intervento delle autorità: I carabinieri di Qualiano hanno scoperto l'allaccio abusivo con la collaborazione di personale Enel.



