

Via Nardones
Un furto con strappo ai danni di un turista statunitense ha fatto scattare l’allerta sicurezza nel centro di Napoli. L’episodio si è verificato nella serata di ieri in via Nardones, una delle strade più frequentate dai visitatori che si muovono tra il centro storico e le principali attrazioni del capoluogo partenopeo.
La vittima, un cittadino americano in visita in città insieme alla moglie, è stata presa di mira da ignoti che sono riusciti a impossessarsi di un orologio di ingente valore economico, per poi dileguarsi.
Sull’accaduto è intervenuto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso una netta condanna per il grave episodio criminoso e la propria solidarietà al turista colpito.
Contestualmente, il rappresentante del Governo sul territorio ha disposto un immediato rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo nell’intera area urbana, con particolare attenzione alle zone a maggiore affluenza turistica, ai luoghi della movida e alle aree caratterizzate dalla presenza di monumenti e siti storici.
La questione sarà affrontata in maniera approfondita durante il prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, già convocato per domani, 8 giugno 2026.
Nel corso della riunione saranno valutate ulteriori misure operative da inserire nel Piano coordinato di controllo del territorio, attraverso una più stretta collaborazione tra le diverse forze di polizia impegnate nella tutela della sicurezza urbana.
Tra le ipotesi al vaglio figura il potenziamento dei servizi dinamici con l’impiego di equipaggi motociclistici nelle vie dello shopping, nel centro storico e nelle principali mete turistiche della città.
L’obiettivo è garantire una maggiore capacità di intervento nelle aree più affollate e caratterizzate da una particolare conformazione urbanistica, soprattutto in un periodo dell’anno che registra una forte presenza di visitatori italiani e stranieri.
Al dispositivo di sicurezza potrebbero inoltre affiancarsi i militari dell’operazione Strade Sicure, già impiegati sul territorio in attività di pattugliamento appiedato, contribuendo a rafforzare la presenza dello Stato nei punti più sensibili della città.