

Il crollo dei calcinacci in vico Quercia
Napoli – Una tragedia sfiorata per un soffio, nel cuore pulsante della notte napoletana. Il maltempo delle ultime ore ha presentato il conto in Vico Quercia, una delle arterie principali della vita notturna del centro storico, a ridosso di via Toledo e piazza del Gesù. Il cornicione di una finestra all’ultimo piano di un palazzo storico non ha retto, riversando sulla strada una pioggia di calcinacci e pesanti frammenti di muratura.
Le segnalazioni sono scattate immediatamente, facendo convergere sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco e i tecnici della Protezione Civile. L’area è stata immediatamente transennata con nastro segnaletico e barriere provvisorie, vietando il transito sia alle auto che ai pedoni. Gli specialisti sono rimasti al lavoro per ore per verificare la tenuta statica del resto della facciata e per avviare le prime indispensabili operazioni di messa in sicurezza dell’edificio.
A evitare il peggio, paradossalmente, potrebbero essere state le restrizioni vigenti. Vico Quercia è solitamente un imbuto umano di ragazzi e clienti dei locali.
Sull’episodio è intervenuto duramente Gennaro Esposito, consigliere comunale e presidente del Comitato Vivibilità Cittadina: «Solo per un caso non ci sono stati feriti o vittime. Se non ci fosse stata l’ordinanza comunale sulla movida e ci fosse stata la consueta folla, qualcuno avrebbe potuto farsi male seriamente».
L’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sullo stato di salute dei palazzi del centro storico e sulla fragilità di un’area urbana ad altissima densità abitativa e commerciale.
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