Napoli – Il cuore commerciale e della movida napoletana cambia volto per rispondere con decisione ai recenti fatti di cronaca. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l’istituzione immediata di un posto fisso interforze nella centralissima Piazza Vanvitelli, nel quartiere Vomero.
Una misura drastica e tangibile, nata al termine di un percorso di coordinamento e in linea con le decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Un presidio fisso e rotativo per blindare il salotto del Vomero
La nuova cabina di regia sul territorio non si affida a soluzioni estemporanee ma a una presenza costante e strutturata. Da oggi, l’area di Piazza Vanvitelli vedrà la presenza fissa e a rotazione di equipaggi misti composti da Forze dell’ordine, Polizia locale e Polizia metropolitana.
L’obiettivo primario è duplice: da un lato prevenire i reati e disinnescare sul nascere ogni situazione di potenziale pericolo, dall’altro ristabilire un contatto diretto e rassicurante tra le istituzioni e i cittadini, garantendo un presidio di legalità visibile e accessibile a chi vive e lavora nel quartiere.
Area a vigilanza rafforzata: scattano i divieti e le zone calde
Il posto fisso a Piazza Vanvitelli si inserisce in una più ampia cornice di vigilanza rafforzata che già interessa una fitta rete di strade e piazze nevralgiche, tra cui:
- Parco Mascagna e le relative aree perimetrali
Via Bertini, Via Kaufmann, Via Ruoppolo e Via Piccini
Via Conca, Piazza degli Artisti, Via Alvino e Via Merliani
La misura più stringente introdotta dal pacchetto di sicurezza riguarda il divieto assoluto di stazionamento nelle aree indicate per i soggetti che negli ultimi cinque anni siano stati denunciati per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio. Lo stop colpisce in particolare quanti mettono in atto comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, capaci di limitare la libera fruizione degli spazi pubblici.
Pattugliamenti dinamici e monitoraggio costante
Al presidio fisso si affianca un significativo potenziamento dei pattugliamenti dinamici — sia appiedati che a bordo di auto e moto — concentrati soprattutto nelle fasce orarie più sensibili, ovvero nei pomeriggi e nelle notti del fine settimana.
Dalla Prefettura fanno sapere che il piano di sicurezza non sarà un’iniziativa isolata: il dispositivo rimarrà flessibile e verrà costantemente monitorato per essere adattato in tempo reale alle esigenze specifiche del quartiere e garantire una risposta statale immediata, ferma e duratura.



