

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Diversi lettori segnalano messaggi che invitano a contattare presunti uffici del Centro Unico di Prenotazione. Le prime verifiche sollevano dubbi sull’autenticità delle comunicazioni: i numeri non risultano riconducibili ai canali ufficiali del servizio sanitario.
Da alcuni giorni diversi lettori della nostra testata stanno segnalando la ricezione di SMS sospetti, apparentemente inviati dal CUP, il Centro Unico di Prenotazione delle prestazioni sanitarie.
I messaggi fanno riferimento a presunte comunicazioni urgenti e invitano il destinatario a contattare un numero telefonico indicato nel testo. Una formulazione che potrebbe facilmente indurre in errore, soprattutto chi è in attesa di una visita medica, di un esame diagnostico o di informazioni relative a una prenotazione sanitaria.
A rendere sospetta la comunicazione è soprattutto la provenienza del messaggio: gli SMS segnalati risultano inviati da numerazioni di telefonia mobile, mentre il recapito da richiamare non sembra avere alcun collegamento con i canali ufficiali del CUP.
Dalle prime verifiche effettuate sulle numerazioni segnalate dai lettori emergono elementi che invitano alla massima prudenza.
Né il numero utilizzato per l’invio del messaggio né quello riportato nel testo dell’SMS risultano, allo stato delle verifiche, riconducibili ai recapiti istituzionali del Centro Unico di Prenotazione.
Un ulteriore elemento di perplessità emerge consultando alcuni servizi online dedicati all’identificazione delle numerazioni telefoniche sconosciute. In alcuni casi, le informazioni pubblicate dagli utenti sembrerebbero collegare determinate numerazioni a comunicazioni commerciali o pubblicitarie, anche relative al mercato dell’energia.
Si tratta, naturalmente, di indicazioni che non consentono di identificare con certezza il soggetto responsabile degli SMS, né di stabilire l’effettiva destinazione delle chiamate. Tuttavia, queste informazioni contribuiscono ad alimentare i dubbi sull’autenticità delle comunicazioni ricevute.
Il meccanismo utilizzato è particolarmente insidioso perché sfrutta il riferimento a un servizio sanitario conosciuto da milioni di cittadini.
Chi riceve un messaggio che parla di comunicazioni urgenti da parte del CUP potrebbe pensare a un appuntamento modificato, a un esame da confermare o a una questione amministrativa relativa alla propria salute.
È proprio questo senso di urgenza a rappresentare uno dei principali campanelli d’allarme.
La comunicazione non fornisce necessariamente informazioni precise sulla presunta pratica sanitaria, ma spinge il destinatario a effettuare una telefonata per saperne di più.
Il rischio è quello di entrare in contatto con soggetti estranei al servizio sanitario, di ricevere ulteriori sollecitazioni commerciali oppure, nelle ipotesi più gravi, di essere coinvolti in meccanismi fraudolenti.
Il fenomeno non è isolato. Nel corso del 2026 diverse aziende sanitarie e amministrazioni regionali hanno pubblicato avvisi riguardanti falsi messaggi del CUP.
La Regione Liguria, ad esempio, ha denunciato nel gennaio scorso SMS che invitavano a richiamare numerazioni a tariffazione speciale per presunte comunicazioni personali. Anche la Regione Lombardia e diverse aziende sanitarie hanno segnalato tentativi analoghi.
Più recentemente, il 28 agosto 2026, l’Ausl di Piacenza ha segnalato messaggi che utilizzavano perfino il riferimento a un presunto numero verde, invitando i cittadini a non contattare il recapito indicato.
In alcuni casi già documentati, la truffa consiste nell’indurre la vittima a chiamare numeri a tariffazione speciale, con il rischio di addebiti elevati. Non è però possibile affermare che questo sia anche il meccanismo degli SMS ricevuti dai nostri lettori, in assenza di ulteriori riscontri tecnici sulle numerazioni coinvolte.
Il consiglio è quello di non fidarsi automaticamente di una comunicazione soltanto perché contiene la sigla CUP o richiama un presunto ufficio sanitario.
Prima di effettuare qualsiasi telefonata è opportuno verificare attentamente sia il numero del mittente sia quello eventualmente riportato all’interno del messaggio.
Un numero di cellulare sconosciuto, un testo generico che parla di urgenze senza fornire dettagli e l’invito a richiamare un recapito non verificabile rappresentano segnali che devono indurre alla prudenza.
Va inoltre ricordato che la numerazione visualizzata come mittente, da sola, non è sempre una garanzia di autenticità, poiché esistono tecniche che consentono di falsificare l’identificativo di provenienza.
La raccomandazione è semplice: non richiamare il numero indicato nel messaggio prima di averne verificato l’autenticità.
Se si hanno appuntamenti sanitari in programma, è preferibile contattare direttamente la propria ASL o il CUP attraverso i recapiti pubblicati sui siti istituzionali.
I numeri ufficiali sono facilmente reperibili online attraverso i portali delle aziende sanitarie e delle Regioni. È importante cercarli autonomamente, evitando di utilizzare i recapiti presenti nel messaggio sospetto.
Non bisogna inoltre comunicare dati personali, codici ricevuti tramite SMS, informazioni bancarie o dettagli sanitari a interlocutori di cui non sia stata verificata l’identità.
In presenza di possibili tentativi di frode, i messaggi possono essere segnalati alla Polizia Postale, conservando uno screenshot con il testo e la numerazione del mittente.
Le segnalazioni arrivate alla nostra redazione confermano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione davanti a messaggi che utilizzano il nome di enti e servizi pubblici per sollecitare un contatto telefonico.
Al momento non ci sono elementi sufficienti per stabilire chi abbia materialmente inviato gli SMS segnalati, né quale sia l’esatta finalità delle comunicazioni. Ciò che emerge è una presentazione potenzialmente fuorviante, che potrebbe portare i destinatari a ritenere di essere stati contattati da un servizio sanitario ufficiale.
Il CUP dispone di canali istituzionali verificabili e qualsiasi comunicazione dubbia deve essere controllata direttamente attraverso questi ultimi.
Il nostro invito è quindi a diffidare degli SMS che richiedono contatti urgenti verso numerazioni sconosciute, a non lasciarsi condizionare dalla presunta urgenza e a prestare particolare attenzione alle persone anziane o meno abituate a riconoscere questi tentativi di raggiro.
Una semplice verifica può evitare telefonate indesiderate, possibili addebiti e rischi per la riservatezza dei propri dati.
Fonti di riscontro: avvisi istituzionali di Regione Liguria, Regione Lombardia, Ausl Piacenza e Ausl Toscana Centro. Le segnalazioni specifiche dei lettori e i risultati delle verifiche sulle numerazioni sono riportati sulla base delle informazioni fornite alla redazione; non costituiscono un accertamento definitivo dell’identità dei mittenti.
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