Centri di Riabilitazione Campani: proposte concrete per migliorare l’assistenza alle disabilità gravi

I Centri di Riabilitazione della Campania hanno presentato un documento condiviso rivolto alla Commissione Sanità del Consiglio Regionale, con l’obiettivo di migliorare concretamente l’assistenza
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I Centri di Riabilitazione della Campania hanno presentato un documento condiviso rivolto alla Commissione Sanità del Consiglio Regionale, con l’obiettivo di migliorare concretamente l’assistenza alle persone con disabilità gravi e gravissime. Le proposte, elaborate dal Centro Studi Villa dei Fiori e discusse durante la Tavola Rotonda del 21 giugno, non richiedono nuovi investimenti economici, ma puntano a ottimizzare l’uso delle risorse già disponibili e a superare le criticità amministrative.

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Gli operatori evidenziano l’aumento dei bisogni assistenziali complessi dovuti alla crescita dei pazienti con pluriminorazioni e la necessità di integrare gli interventi riabilitativi con un’assistenza più personalizzata. Tra le difficoltà maggiori spiccano la complessità delle procedure burocratiche, la frammentazione delle competenze e la mancanza di un dialogo stabile tra enti pubblici, pazienti, famiglie e centri erogatori.

Le proposte avanzate si concentrano su diversi aspetti chiave: garantire il rispetto delle risorse programmate, adeguare gli standard di personale ai bisogni reali, superare l’automatismo dei 240 giorni per restituire centralità alla valutazione clinica, rendere dinamiche le Commissioni di Monitoraggio e Valutazione (COM), e riallocare tempestivamente le risorse non utilizzate per ridurre le liste d’attesa. Inoltre, si chiede di ristabilire un equilibrio corretto tra Pubblica Amministrazione e soggetti accreditati, potenziando trasparenza e partecipazione nel rispetto del principio “Nihil de nobis sine nobis”.

Importante è anche la richiesta di promuovere l’umanizzazione dell’azione amministrativa e la formazione del personale dirigente per comprendere meglio l’impatto delle decisioni sulle persone con disabilità e le loro famiglie. Infine, si propone di avviare un confronto con altre Regioni per adottare modelli assistenziali più efficaci.

Particolare urgenza viene attribuita al ripristino dei codici SORESA per le prestazioni erogate dalle strutture ex art. 26 della Legge 833/1978 e al riconoscimento delle prestazioni psicoterapeutiche inserite nei Progetti Riabilitativi Individuali.

I Centri sottolineano che la qualità del sistema sanitario si misura non solo dalle risorse disponibili, ma dalla capacità di utilizzarle adeguatamente per rispondere ai bisogni delle persone più fragili, auspicando un immediato ascolto e una rapida attuazione delle proposte.

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Commenti (1)

Mi pare che le propost e sian o ragionabil i e utili, ma la realt a’ sul terren o e’ diversa: la burocrazzia e’ troppa, le risorse gia disponibili non vengon usate, le Commission i non fan o coordina mento e le famiglie restano confuse e sospese senza un vero ascolto

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