

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale italiana, nell’ambito di un’inchiesta con l’ipotesi di reato di prostituzione minorile.
Secondo quanto anticipato da Repubblica.it e confermato da fonti giudiziarie, il calciatore ha ricevuto nella giornata di martedì un invito a comparire davanti ai magistrati per venerdì prossimo.
Le indagini, coordinate dalla pubblico ministero Rosaria Stagnaro e dall’aggiunta Bruna Albertini, riguardano una società di eventi con sede a Cinisello Balsamo che, secondo gli investigatori, avrebbe organizzato serate “all inclusive” destinate a una clientela vip nei locali più esclusivi di Milano.
L’attività investigativa è stata condotta dalla Guardia di Finanza, che sta ricostruendo il presunto sistema di organizzazione degli eventi e i rapporti tra gli organizzatori e i partecipanti.
Secondo gli accertamenti finora svolti dagli investigatori, Bastoni avrebbe avuto un rapporto con una ragazza che, al momento dei fatti contestati, avrebbe avuto 17 anni.
L’invito a comparire consentirà al difensore dell’Inter di rendere la propria versione dei fatti nell’ambito delle indagini preliminari.
Al momento l’inchiesta è ancora nella fase investigativa e, come previsto dall’ordinamento, l’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una condanna né implica un giudizio di colpevolezza. Saranno gli ulteriori accertamenti della Procura a chiarire la posizione del calciatore.