Addio a Igor Protti, il bomber per tutte le categorie

Si è spento a 58 anni Igor Protti, simbolo del Livorno e protagonista di una carriera indimenticabile. Dal suo debutto fino all'ultimo saluto, la città omaggia il bomber che ha scritto pagine storiche del calcio toscano.

Livorno è in lutto per la scomparsa di Igor Protti, icona e bandiera della squadra amaranto, che si è spento nella notte dopo una dura battaglia contro una malattia diagnosticata un anno fa. Nato a Rimini, Protti è stato un calciatore che ha lasciato il segno non solo per le sue doti tecniche, ma anche per la sua umanità e il carattere combattivo, doti che lo hanno reso amatissimo dalla tifoseria labronica.

Dopo aver iniziato la sua carriera proprio a Livorno, Protti ha girato alcuni tra i principali club italiani, tra cui Messina, Bari, Lazio e Napoli, senza mai perdere il legame con la città toscana che lo aveva adottato. Nel corso della sua carriera, è stato capocannoniere in tutte le categorie professionistiche (Serie A, B e C), impresa riuscita solo a lui e a Dario Hubner.

Il suo ritorno al Livorno nel 1999 ha segnato una vera e propria favola sportiva: ha contribuito a riportare la squadra in Serie B dopo 31 anni, e in seguito in Serie A dopo 54 anni di assenza, formando una coppia d’oro con Cristiano Lucarelli. La sua ultima partita da professionista, il 22 maggio 2005 contro la Juventus, è stata coronata da un gol che ha lasciato un ricordo indelebile nei cuori dei tifosi.

Nonostante la malattia, Protti ha mostrato coraggio e dignità, partecipando a dicembre come tedoforo alle Olimpiadi Milano-Cortina. Il suo ultimo messaggio, condiviso dalla famiglia, recita: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale”.

Ieri pomeriggio, nella sala del commiato di Cecina, si è tenuto il funerale al quale hanno partecipato, tra gli altri, Massimiliano Allegri e ex compagni come Marco Amelia e Alessandro Lucarelli. Domani il feretro di Protti sarà portato allo stadio Armando Picchi per un ultimo giro di campo, un omaggio sentito da tutta la città e dai tifosi che continueranno a cantare i cori dedicati al loro ‘Zar’. Il sindaco Luca Salvetti ha proclamato il lutto cittadino in segno di rispetto e riconoscenza per un uomo che ha incarnato lo spirito del calcio romantico e autentico.

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Napoli lancia una campagna contro l’abbandono e la violenza sugli animali

Il Comune di Napoli avvia un piano di sensibilizzazione per prevenire l'abbandono di cani e… Leggi tutto

14 Agosto 2026 - 18:35

Portici anticipa Ferragosto con anguria e ciliegie per i bagnanti

Invece delle tradizionali sfogliatelle, il Comune di Portici ha distribuito anguria e ciliegie lungo le… Leggi tutto

14 Agosto 2026 - 18:20

Blitz sulle spiagge di Napoli: sequestri e denunce per occupazioni abusive e vendite non autorizzate

Un'operazione congiunta tra Capitaneria di Porto, polizia di Stato e polizia locale ha scoperto e… Leggi tutto

14 Agosto 2026 - 18:07

Vallo della Lucania, sovraffollamento in carcere: il Garante dei detenuti chiede interventi urgenti

Il carcere di Vallo della Lucania ospita 63 detenuti a fronte di 40 posti regolamentari,… Leggi tutto

14 Agosto 2026 - 17:56

Napoli, il Mappatella Beach festeggia 21 anni: da discarica a simbolo di inclusione e accesso al mare

La rinascita di Mappatella Beach, oggi spiaggia pubblica attrezzata e accessibile, è stata celebrata con… Leggi tutto

14 Agosto 2026 - 17:45

Arsenal punta a Osimhen nel mercato estivo: i contatti con il Galatasaray si intensificano

L'Arsenal cerca di chiudere il mercato con un grande colpo: Victor Osimhen. Le trattative coinvolgono… Leggi tutto

14 Agosto 2026 - 16:45