Ultras della Juve Stabia, perquisizioni e sequestri: tre indagati, nel mirino anche il Circolo degli Amici

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La Polizia di Stato di Castellammare di Stabia ha eseguito un decreto di perquisizione domiciliare, personale e locale disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata nei confronti di tre appartenenti ai gruppi ultras della Juve Stabia, indagati per violazione del DASPO e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.

Le attività investigative hanno riguardato anche il “Circolo degli Amici”, ritenuto luogo di ritrovo dei tifosi organizzati stabiesi. Nel corso delle perquisizioni nelle abitazioni degli indagati gli agenti hanno sequestrato due petardi tipo “Mefisto”, una mazza da hockey, un coltello a serramanico e un tirapugni, materiale considerato utile ai fini dell’inchiesta.

L’indagine trae origine dagli accertamenti condotti dal Commissariato di Castellammare di Stabia in relazione all’incontro di Serie BKT tra Juve Stabia e Cremonese, disputato il 21 maggio 2025 allo stadio Romeo Menti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre indagati sarebbero stati presenti nei pressi dello stadio e del circolo durante la partita; due di loro, già destinatari di DASPO, avrebbero violato il divieto di accesso alle aree interessate dalla manifestazione sportiva.

Gli agenti contestano inoltre a due dei tre soggetti di aver acceso fumogeni ed esploso petardi durante il deflusso degli spettatori dalla tribuna dello stadio, provocando una situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità.

La Questura ha nel frattempo avviato le procedure per l’aggravamento delle misure di DASPO nei confronti degli indagati già sottoposti al provvedimento restrittivo. Sono inoltre in corso verifiche amministrative sulla regolarità del locale utilizzato come sede e punto di ritrovo degli ultras della Juve Stabia.

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Federica Annunziata

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