Pompei, la «Colomba della Pace» di Antonio e Mario Cafiero donata al Papa

Condivid

Un momento dal forte valore simbolico ha accompagnato la visita del Papa a Pompei, dove il maestro pasticcere Antonio Cafiero e il figlio Mario Cafiero hanno consegnato al Santo Padre una creazione speciale: la “Colomba della Pace”.

A porgere il dolce al Pontefice è stato il giovane Mario Cafiero, protagonista di un incontro carico di emozione e significato. Un gesto semplice ma intenso, che ha unito tradizione artigianale e valori universali in un clima di grande partecipazione.

Un dolce simbolo di pace e speranza

La “Colomba della Pace”, realizzata artigianalmente dalla famiglia Cafiero, nasce come messaggio di fraternità, dialogo e vicinanza tra i popoli. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, la scelta di affidare alla tradizione pasticcera un simbolo di speranza assume un significato ancora più profondo.

Nello scambio tra il giovane pasticcere e il Papa si è riflesso il valore umano di un’iniziativa capace di andare oltre il semplice omaggio gastronomico, trasformandosi in un momento di condivisione e sensibilità collettiva.

Antonio Cafiero, riconosciuto da anni tra le eccellenze della tradizione dolciaria sorrentina, continua a distinguersi per creatività e ricerca artigianale. Al suo fianco cresce il figlio Mario, impegnato a portare avanti una tradizione familiare fondata su qualità, dedizione e passione per il mestiere.

La consegna della “Colomba della Pace” si è così trasformata in un gesto dal forte valore simbolico: un abbraccio ideale tra fede, arte pasticcera e speranza, nel segno di un messaggio universale di pace.

 Michele Ruocco

Pompei, la «Colomba della Pace» di Antonio e Mario Cafiero donata al Papa
RIPRODUZIONE RISERVATA
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione