

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Nella mattinata di oggi i Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa hanno deferito in stato di libertà due uomini ritenuti responsabili del furto del videocitofono condominiale. L’attività investigativa, condotta di iniziativa, è partita dalla denuncia presentata dall’amministratrice dello stabile, una donna di 40 anni residente a Carinaro.
L’episodio era stato segnalato alcuni giorni fa. Il videocitofono, installato all’ingresso del palazzo di via Macello a Gricignano di Aversa, era stato sottratto, causando un danno economico quantificato in circa mille euro e creando preoccupazione tra i residenti del condominio.
Decisiva è stata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Grazie alle immagini, i militari hanno ricostruito con precisione la dinamica dei fatti. Secondo quanto accertato, nella notte tra il 4 e il 5 maggio i due uomini avrebbero sradicato il videocitofono dal suo supporto e tentato di forzare la serratura del portoncino blindato d’ingresso.
Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno proceduto al sequestro degli indumenti che i due presunti autori avrebbero indossato durante l’azione. Gli indumenti sono stati ritenuti elementi utili ai fini investigativi.I due uomini, entrambi residenti nella zona e già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di furto aggravato e tentato danneggiamento. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa. Le indagini proseguono per completare il quadro probatorio.