

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Il Giffoni Film Festival rompe il silenzio dopo il decreto notificato nella mattinata di oggi e annuncia l’intenzione di fare piena luce sulla vicenda attraverso l’accesso agli atti.
“In relazione al decreto notificato questa mattina, avendo in oggetto riferimenti risalenti nel tempo, abbiamo conferito l’incarico ai nostri legali per avere accesso agli atti alla base del provvedimento in questione”, si legge nella nota diffusa dagli organizzatori della manifestazione.
Secondo quanto comunicato dalla fondazione, le contestazioni sarebbero nate da una denuncia anonima presentata nel 2024. Gli organizzatori spiegano di essere stati informati soltanto oggi degli addebiti e sottolineano la necessità di analizzare rapidamente la documentazione, anche alla luce dell’imminente avvio della 56esima edizione del festival, in programma dal 17 al 25 luglio 2026.
Dal Giffoni Film Festival viene inoltre ribadita “la piena fiducia nel lavoro delle autorità competenti”, insieme alla volontà di chiarire tutti gli aspetti richiamati nel provvedimento notificato nelle ultime ore.
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