Tensione a Monticiano

Caos e violenza al funerale della moglie di Moggi: tre feriti in piazza

Un ventitreenne insulta e colpisce il sacerdote prima della funzione. Militari e cittadini intervengono per bloccarlo: si attende la denuncia per lesioni e interruzione di funzione religiosa.
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Doveva essere il momento del silenzio, del raccoglimento e dell’ultimo doloroso saluto. Si è trasformato invece nel teatro di una scena surreale e violenta. A Monticiano, un piccolo e tranquillo comune nella provincia di Siena, il funerale di Giovanna Regoli, moglie dell’ex storico dirigente sportivo Luciano Moggi, è stato bruscamente interrotto da un pomeriggio di pura paura.

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L’esplosione della violenza in piazza

I fatti si sono consumati mercoledì 27 maggio in piazza Sant’Agostino, proprio davanti alla chiesa del Santuario del Beato Antonio Patrizi, dove una folla di fedeli e conoscenti si era radunata per la cerimonia. All’improvviso un giovane di 23 anni, di nazionalità straniera e già noto in paese, ha iniziato a insultare pesantemente don Paolo Casagrande, il parroco che avrebbe dovuto celebrare le esequie.

In pochissimi istanti la tensione verbale è degenerata in uno scontro fisico: il sacerdote è stato colpito davanti agli occhi increduli dei presenti.

La colluttazione e i feriti

Nel tentativo di riportare la calma e bloccare l’aggressore, è intervenuto un brigadiere dei carabinieri, che è stato a sua volta preso di mira e aggredito. La stessa sorte è toccata a un altro cittadino che si era fatto avanti per dare manforte al militare.

La situazione è tornata sotto controllo solo grazie all’arrivo di altre pattuglie dell’Arma, che sono riuscite a immobilizzare il ventitreenne e a condurlo in caserma. I tre feriti – il parroco, il carabiniere e il cittadino intervenuto – sono stati trasportati d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena. Fortunatamente, secondo fonti sanitarie, nessuno di loro versa in gravi condizioni.

La funzione riprende con un nuovo parroco

L’episodio ha gettato nello sconcerto l’intera comunità di Monticiano, particolarmente scossa per la presenza in piazza di anziani, famiglie e bambini. Dopo una lunga e inevitabile interruzione, la funzione religiosa è potuta ripartire ed è stata celebrata da don Virgil Farcas Gherghina, parroco di Arcidosso, chiamato d’urgenza per sostituire il collega ferito.

Il sindaco di Monticiano, Alessio Serragli, ha espresso immediata solidarietà ai feriti e alla cittadinanza: «È un fatto spiacevole, avvenuto in pieno giorno e davanti a molte persone», ha commentato il primo cittadino.

Le indagini e le accuse

Ora la posizione del ventitreenne è al vaglio degli inquirenti. I carabinieri stanno ricostruendo minuto per minuto la dinamica dell’aggressione e la formale denuncia sembra ormai imminente. Al giovane potrebbero essere contestati reati pesanti, che vanno dalle lesioni personali fino all’interruzione di funzione religiosa.

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