Dopo una settimana di regate intense e condizioni meteorologiche impegnative, Sorrento ha visto trionfare Summer Storm, Rán, Katara e Robe da Mat nel prestigioso Campionato Mondiale ORC 2026.


Campionato Mondiale ORC 2026: Sorrento incorona i nuovi campioni in condizioni estreme
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Sorrento – Si è conclusa con regate costiere avvincenti e condizioni meteo impegnative la settimana del Campionato Mondiale ORC 2026, che ha assegnato i titoli iridati alle imbarcazioni più competitive del panorama internazionale della vela. Tra vento forte, raffiche fino a 25 nodi e onde alte fino a 2 metri, le flotte hanno dato spettacolo nel Golfo di Napoli, confermando ancora una volta la grande tradizione velica della zona.
Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia con il supporto dello Yacht Club Italiano e del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, l’evento ha visto la partnership di brand di prestigio come Rolex e Loro Piana, consolidando la sua reputazione come una delle competizioni più ambite della vela offshore.
Nella Classe 0, il TP52 americano Summer Storm, guidato dall’esperto Stu Bannatyne e il tattico Joachim Aschenbrenner, ha dominato la scena conquistando il titolo mondiale dopo una performance impeccabile, con cinque vittorie su sei regate. Dietro a Summer Storm, Vudu e RocketNikka hanno completato il podio, con quest’ultima barca premiata come la Best Performing Wally. Tra le barche Corinthian, la svizzera Night Shadow si è distinta come la migliore.
Il campione Andrew Berdon ha espresso grande soddisfazione: “Una settimana entusiasmante con una competizione serrata, che ci ha spinto a dare il massimo ogni giorno. Il lavoro di squadra è stato fondamentale e siamo stati accolti con calore da tutto l’ambiente di Sorrento”.
In Classe A, Rán, il Carkeek 40+ di Niklas Zennström, ha saputo difendere il titolo conquistato l’anno scorso a Tallinn, nonostante le difficoltà incontrate nelle ultime gare. Lisa R, in rappresentanza italiana, si è piazzata seconda, seguita da Selene – Alifax. Il miglior Corinthian è stato l’americano Lagertha.
La Classe B ha visto trionfare l’argentina Katara, che ha chiuso con due vittorie decisive nell’ultima giornata, seguita dalla maltese Technonicol e dall’italiana WB IX. Il titolo Corinthian è andato agli italiani di Athyris & C.
Infine, nella Classe C, il titolo è stato conquistato da Robe da Mat, con due successi finali che hanno sancito la leadership dell’imbarcazione guidata da Joan Navarro Guiu. Dietro di loro, Chisum e Sease hanno completato il podio, mentre Lady Day 998 si è distinta nel gruppo Corinthian.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Marina Piccola, alla presenza delle autorità della Federazione Italiana Vela e dell’ORC. Il Campionato ha ribadito il ruolo del Golfo di Napoli come scenario ideale per competizioni di altissimo livello.
Il prossimo appuntamento con il Campionato Mondiale ORC sarà nel 2027 a Skovshoved, in Danimarca, mentre già tra due mesi si terrà il Campionato Europeo ORC a Klaipeda, in Lituania.
L’evento è stato sostenuto da un network di partner di eccellenza tra cui North Sails, Wally Yachts, Deloitte, Ferrarelle, Ottogas, Garmin, Banca Patrimoni Sella & C., Caffè Borbone e Azimut Investimenti, garantendo standard organizzativi di prim’ordine e un palcoscenico degno dei migliori velisti del mondo.
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