

Smascherato finto corriere
Si è presentato come incaricato di una nota società di logistica con l’obiettivo di ritirare alcuni colli di merce destinati, a suo dire, a un reso. In realtà si trattava di un tentativo di truffa che è stato sventato grazie alla prontezza di una commessa.
L’episodio è avvenuto a Settimo Torinese, dove i carabinieri della Tenenza locale hanno denunciato un uomo di 54 anni, residente in provincia di Napoli, con l’accusa di tentata truffa aggravata.
Tutto è iniziato a metà della scorsa settimana, quando l’addetta alla vendita di un negozio situato all’interno di una catena commerciale ha ricevuto una telefonata.
Dall’altra parte della cornetta, l’uomo si è presentato come un corriere incaricato di effettuare il ritiro di alcuni resi di merce, in particolare capi di abbigliamento. Durante la conversazione ha chiesto di concordare giorno e orario per il ritiro dei pacchi.
Il falso corriere ha citato anche i marchi dei prodotti venduti dal negozio, tutti molto noti, mostrando di conoscere con precisione il tipo di merce trattata. Un dettaglio che, secondo gli investigatori, potrebbe indicare che qualcuno abbia effettuato una precedente ricognizione nel punto vendita.
La dipendente, però, ha iniziato a sospettare che qualcosa non tornasse. Proprio pochi giorni prima, infatti, il negozio aveva effettuato un reso ufficiale e la richiesta ricevuta al telefono non coincideva con le procedure abituali.
Invece di interrompere la conversazione, la donna ha deciso di assecondare il presunto corriere, raccogliendo informazioni e concordando un appuntamento per il ritiro dei colli.
Subito dopo la telefonata, l’addetta ha contattato i carabinieri di Settimo Torinese, con i quali è stata organizzata una trappola.
È stato fissato un incontro per venerdì 17 aprile, intorno all’ora di pranzo. Nel frattempo sono state preparate due scatole contenenti capi di abbigliamento pronti per il ritiro. Ogni articolo è stato però inserito in distinte dettagliate: una destinata al presunto corriere e una agli investigatori.
Quando l’uomo è arrivato e ha caricato i colli sul furgone, i militari in borghese sono intervenuti bloccando l’operazione e identificandolo.
L’uomo risulta già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi avvenuti in passato. Gli investigatori stanno ora verificando se il 54enne possa aver tentato o messo a segno raggiri simili anche in altri esercizi commerciali dell’area torinese.
Decisiva, in questo caso, la prontezza dell’addetta alla vendita, che con sangue freddo ha trasformato un possibile raggiro in un’operazione utile alle indagini.