

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
I conti con la giustizia sono arrivati al saldo finale per un giovane pregiudicato aversano. Nella mattinata di oggi, i Carabinieri della Stazione di Cesa si sono recati presso la Casa Circondariale «Francesco Uccella» di Santa Maria Capua Vetere per notificare un provvedimento di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Destinatario dell’atto è un 28enne originario di Aversa, figura già nota alle forze dell’ordine e attualmente già ristretto dietro le sbarre per altra causa.
Il nuovo ordine di carcerazione mette insieme i diversi reati commessi dal giovane in un arco temporale di quattro anni, tra il 2021 e il 2025. Secondo quanto stabilito dalle sentenze passate in giudicato, il ventottenne dovrà espiare una pena complessiva di cinque anni, sei mesi e ventuno giorni di reclusione. Un periodo detentivo significativo che scaturisce da condanne definitive per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato, attività che l’uomo aveva concentrato prevalentemente nel territorio di Aversa.
L’esecuzione del provvedimento odierno rappresenta l’ultimo atto di una serie di indagini che hanno permesso di documentare l’attività delittuosa continuativa del giovane nell’agro aversano. Con la notifica del cumulo di pene, la sua permanenza in cella viene sensibilmente prolungata, chiudendo definitivamente il capitolo relativo alle pendenze accumulate negli ultimi anni. I militari dell’Arma di Cesa hanno provveduto a informare tempestivamente l’autorità giudiziaria mandante dell’avvenuta notifica del provvedimento restrittivo all’interno del penitenziario sammaritano.