Frana sulla Statale Amalfitana tra Vietri e Cetara: la SIGEA lancia l’allarme, serve prevenzione strutturale

Vietri sul Mare – La recente frana verificatasi lungo la Strada Statale 163 “Amalfitana”, nel tratto tra Vietri sul Mare e Cetara, ha provocato la chiusura temporanea della principale arteria viaria della Costiera, sgomberi precauzionali di famiglie e gravi disagi per residenti e turisti.

L’evento, legato alle intense precipitazioni e al distacco di materiale dal versante sovrastante, non ha causato feriti ma ha riacceso i riflettori sulla vulnerabilità geomorfologica del territorio.

Un fenomeno ricorrente in un contesto fragile

«Il distacco di materiale roccioso dal versante sovrastante l’arteria stradale rappresenta un fenomeno purtroppo ricorrente in contesti geomorfologici complessi come quello della Costiera Amalfitana – ha dichiarato Gaetano Sammartino, Presidente della Sezione Campania e Molise della SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale) – caratterizzati da elevata acclività, fratturazione dei litotipi e forte esposizione agli eventi meteorici intensi».

La Costiera Amalfitana, patrimonio UNESCO di straordinario valore paesaggistico e turistico, resta un’area ad alta vulnerabilità geomorfologica, dove pendii ripidi e rocce fratturate favoriscono instabilità ricorrenti, aggravate dal cambiamento climatico e dalle piogge sempre più intense.

Le priorità indicate dalla SIGEA

Per Sammartino è indispensabile superare l’approccio emergenziale e adottare una strategia strutturale di prevenzione del rischio idrogeologico. Tra le misure prioritarie:Implementare sistemi avanzati di monitoraggio geotecnico e geostrutturale dei costoni rocciosi;
Aggiornare costantemente la mappatura della pericolosità e del rischio;
Programmazione di interventi di consolidamento e disgaggio preventivo;
Integrare la pianificazione territoriale con studi geologici di dettaglio.

«La gestione dell’emergenza è fondamentale, ma non può sostituire una politica strutturale di prevenzione – ha concluso il geologo – che deve diventare priorità permanente nell’agenda istituzionale regionale e nazionale».

Disponibilità al confronto e al supporto tecnico

La sezione Campania e Molise della SIGEA si è resa disponibile a collaborare con amministrazioni locali, enti gestori della viabilità (come ANAS) e autorità competenti, offrendo supporto tecnico-scientifico per definire strategie di mitigazione efficaci e sostenibili a lungo termine.

L’appello è chiaro: investimenti continuativi in prevenzione, monitoraggio strumentale e manutenzione programmata delle opere di difesa rappresentano l’unica via per ridurre i rischi in un territorio unico al mondo ma estremamente fragile.

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