Napoli si conferma sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. Nelle ultime ore, i carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno portato a termine un imponente servizio di controllo a tappeto che ha coinvolto alcune delle zone più vive della movida e del tessuto commerciale del capoluogo partenopeo, con un focus particolare sull’area dei baretti di Chiaia e sul centro storico.
L’operazione, condotta con l’ausilio di specialisti dell’Asl Napoli 1 e dell’Enel, ha fatto emergere un quadro variegato di irregolarità, con decine di sanzioni e diverse denunce a piede libero.
Ispezioni a tappeto nei locali della movida
Nel mirino dei militari sono finite soprattutto le attività di ristorazione e intrattenimento. Complessivamente, quattro tra bar, ristoranti e locali notturni sono stati passati al setaccio. In questo contesto, fondamentale è stato il supporto del personale dell’Asl, che ha riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie in diversi esercizi.
Per queste violazioni, sono state elevate ben 9 sanzioni amministrative, a testimonianza di un’attenzione costante alla sicurezza alimentare e alla salute pubblica.
La “rete sporca” dell’illegalità: allacci abusivi alla corrente
Parallelamente ai controlli amministrativi e sanitari, l’attenzione si è concentrata anche sui consumi energetici. Grazie alla collaborazione con i tecnici dell’Enel, i carabinieri hanno scoperto una vera e propria “rete sporca” di illegalità.
In diverse attività commerciali sono emerse manomissioni e allacci abusivi ai contatori elettrici. Per cinque persone è scattata la denuncia per furto aggravato di energia elettrica, un fenomeno che oltre a costituire reato, rappresenta un grave pericolo per la sicurezza pubblica.
Controlli su strada: droga, armi e parcheggiatori abusivi
Mentre una parte del dispositivo era impegnata nelle ispezioni, un altro folto gruppo di militari presidiava il territorio. Il bilancio di questa attività è altrettanto significativo: 145 le persone identificate e 45 i veicoli controllati, di cui 6 sono finiti sotto sequestro o fermo amministrativo. Ventinove le infrazioni al codice della strada contestate.
L’attenzione non è mancata nemmeno sul fronte dello spaccio e della microcriminalità. Quattro persone sono state sanzionate perché trovate in possesso di modiche quantità di stupefacenti per uso personale. Più gravi le posizioni di due individui, denunciati in quanto sorpresi con un coltello in loro possesso, detenuto illegalmente.
Infine, l’operazione ha messo nel mirino anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, una piaga che affligge soprattutto le zone centrali e della movida. Tre persone sono state identificate, sanzionate e denunciate per l’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore. Un’azione, quella dei carabinieri, che si preannuncia come l’inizio di una serie di interventi mirati a ripristinare la legalità e la sicurezza in città.
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Fonte REDAZIONE






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