Smantellata la banda dei cavalli di ritorno: 8 arresti

Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Nelle prime ore di oggi, 12 gennaio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna  hanno eseguito un’importante operazione anticrimine, dando attuazione a otto misure cautelari disposte dal GIP del Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’indagine, coordinata dal Procuratore di Nola e condotta dalla Sezione Operativa di Castello di Cisterna, ha portato alla luce e documentato la fitta attività di un’associazione a delinquere specializzata in furti di autovetture e nella successiva richiesta di un riscatto per la loro restituzione, la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Nel mirino della giustizia sono finite otto persone, ritenute gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata a furti ed estorsioni. Per quattro di loro il GIP ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre per le altre quattro sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’attività investigativa, partita da numerose denunce di furto, ha permesso di ricostruire un quadro operativo articolato. Secondo gli accusatori, il sodalizio criminale avrebbe messo a segno ben 56 furti di automobili.

In sei casi, i ladri sarebbero passati alla fase successiva del loro “business”, contattando i proprietari delle vetture per estorcere denaro in cambio della loro restituzione: tre tentativi di estorsione e tre andati a buon fine.

Le indagini hanno avuto un impulso decisivo con l’arresto in flagranza di quattro persone, colte durante un furto. Le successive attività di perquisizione e monitoraggio hanno portato al rinvenimento di sette autovetture rubate, già “riciclate” con targhe clonate, e all’individuazione di officine meccaniche ritenute “compiacenti” e dedite al riciclaggio e alla ricettazione delle auto rubate o delle loro parti.

Un dato che desta particolare allarme, emerso dalle indagini, riguarda la scelta delle vittime: molte delle auto sottratte dall’associazione erano infatti parcheggiate nelle vicinanze dell’ospedale di Nola e in una clinica medica di Ottaviano, ed erano proprietà di persone sottoposte a lunghe cure.

Luoghi che dovrebbe essere sinonimo di sicurezza e dove i proprietari, spesso parenti di pazienti o operatori sanitari, sono più vulnerabili e distratti.

L’operazione di questa mattina rappresenta un colpo significativo a un fenomeno criminoso particolarmente odioso, che unisce al danno materiale del furto l’aggressione psicologica ed economica dell’estorsione, sfruttando il legame affettivo e di necessità che le persone hanno con il proprio mezzo di trasporto.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Napoli, pretende di essere curato prima degli altri pazienti e aggredisce gli agenti al Vecchio Pellegrini

Un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nella notte al… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 13:08

Tragico schianto in moto da cross: perde la vita un ragazzo di 15 anni

Paupisi– Una tragedia improvvisa ha sconvolto la comunità di Paupisi. Manuel, che avrebbe compiuto sedici… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 12:22

Sant’Antimo, tentano il furto d’auto nel parcheggio del centro commerciale: arrestato 20enne, nei guai anche un 17enne

Sant'Antimo - Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio coordinati dall'Arma per contrastare… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 12:06

Pompei, spara a salve contro la casa dell’ex: arrestato

Il Commissariato di Pompei ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di un uomo accusato di… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 11:06

Cellulari negli slip e droga tra le celle: blitz al carcere di Secondigliano

Napoli - Nemmeno le parti intime sono bastate a nascondere i dispositivi vietati. Un’accurata operazione… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 10:57