

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Aavellino – I carabinieri forestali del Nucleo operativo ecologico di Avellino hanno posto sotto sequestro un’azienda di Solofra, nel cuore dell’Avellinese, specializzata nella fabbricazione e manutenzione di apparecchiature per l’industria del cuoio e delle pelli. L’operazione, condotta venerdì 30 gennaio 2026, fa parte dei controlli rafforzati per arginare l’inquinamento cronico del fiume Sarno, da anni flagellato da sversamenti illegali.
Nel piazzale esterno di circa 5.000 metri quadrati, i militari hanno scoperto uno stoccaggio incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non: fusti colmi di oli esausti, cumuli di materiale ferroso e bombole di gas abbandonate senza misure di sicurezza. Sequestrati anche un impianto di lavaggio e una sala verniciatura, privi di qualsiasi autorizzazione ambientale.
Il titolare dell’azienda è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino per gestione illecita di rifiuti e violazioni ambientali. Le indagini proseguono per verificare eventuali complici e l’impatto sullo specchio idrico del Sarno, già sotto la lente di Procura e Arpa Campania.
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