Maxi-inchiesta sulla banda dei furti in casa: lascia il carcere Angelo Michelini

Napoli – Lascia il carcere a sole due settimane dal maxi-blitz che ha smantellato la rete dei “predoni” d’appartamento Angelo Michelini, considerato dagli inquirenti uno dei membri operativi della “batteria” facente capo a Ciro Fabiano.

Il GIP del Tribunale di Napoli, Dario Berrino – lo stesso che aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare eseguita lo scorso 7 gennaio 2026 – ha accolto l’istanza presentata dal difensore di fiducia, l’avvocato Giuseppe Gallo, disponendo per l’indagato la sostituzione della misura carceraria con quella degli arresti domiciliari.

Il blitz e il contesto criminale

Michelini era finito in manette nell’ambito della vasta operazione che, all’inizio dell’anno, ha sgominato sette gruppi criminali specializzati in furti in abitazione, operativi a “macchia d’olio” tra la Campania e il Basso Lazio.

Secondo l’accusa, il gruppo di Fabiano e Michelini sarebbe stato protagonista di una lunga scia di raid nel 2024 – oltre 100 i colpi contestati all’intera organizzazione – colpendo in particolare nelle zone di Benevento, Pomigliano d’Arco, Atripalda, Frosinone e Acerra.

La decisione del GIP

Nonostante il parere contrario espresso dal Pubblico Ministero in data 22 gennaio, il giudice ha valutato positivamente le argomentazioni della difesa. Nell’ordinanza di scarcerazione, il GIP ha sottolineato come l’esperienza carceraria, seppur breve in questa fase, abbia già esplicato un “significativo effetto deterrente”.

A pesare sulla decisione sono stati diversi fattori che hanno indotto il magistrato a ritenere le esigenze cautelari fronteggiabili con i domiciliari:

Il precedente a Frosinone: Michelini era già stato sottoposto a misura per un procedimento pendente al Tribunale di Frosinone (fatti del febbraio 2024), durante il quale aveva ottenuto l’autorizzazione al lavoro senza mai trasgredire le prescrizioni.

Il lavoro: È stata documentata una regolare attività lavorativa come macellaio.

Il dramma familiare: Elemento cruciale è stata la documentazione sanitaria relativa alla figlia di appena 15 mesi, affetta da patologie che necessitano di continua assistenza genitoriale.

Michelini lascerà dunque il penitenziario per fare rientro nella sua abitazione di Melito di Napoli, dove resterà agli arresti domiciliari sotto il controllo delle forze dell’ordine e con il divieto assoluto di allontanamento senza autorizzazione.

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Federica Annunziata

Contribuisce al lavoro editoriale con una passione per la scrittura e una forte curiosità verso le storie del territorio. Federica Annunziata esplora con uno sguardo attento le diverse sfaccettature della Campania, cercando di trasmettere informazioni in modo chiaro e coinvolgente. Il suo approccio equilibrato la porta a raccontare le cronache locali con una prospettiva che valorizza sia i fatti che le emozioni delle persone che li vivono.

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