«Se questa affermazione dovesse corrispondere al vero mi auguro che la magistratura verifichi con attenzione se e a chi sarebbero stati riversate queste presunte somme di denaro». È la richiesta del sindaco di Benevento Clemente Mastella dopo le dichiarazioni attribuite dalla stampa locale all’ex dirigente comunale Santamaria, nell’ambito dell’indagine sulla corruzione.
Secondo quanto riferito da Mastella nella sua nota, l’ex dirigente avrebbe dichiarato di aver riversato nel giro di tre anni 160mila euro alla politica. Una circostanza che il primo cittadino respinge con fermezza, prendendo le distanze da qualsiasi ipotesi di coinvolgimento personale o politico.
«Posso affermare con assoluta certezza che questo non ha riguardato né il sottoscritto né i propri familiari o altri candidati del partito Noi di Centro», scrive Mastella. Il sindaco contesta inoltre la diffusione di quelle che definisce notizie «prive di riscontro» e denuncia il rischio che le indiscrezioni vengano trasformate in verità definitive prima degli accertamenti.
«Trovo assurdo che trapelino sulla stampa queste gravissime notizie che, prive di riscontro, vengono strumentalizzate come verità assolute solo per gettare discredito su rappresentanti istituzionali onesti ed eletti democraticamente», afferma.
Mastella rivendica quindi il proprio percorso politico e istituzionale e assicura di essere estraneo a qualsiasi forma di illecito. «La mia storia cinquantennale dimostra la mia probità e la mia lontananza da ogni forma di dazioni illecite: è stato così nel passato ed è così ora», conclude.
Al centro della vicenda restano ora le dichiarazioni attribuite all’ex dirigente e gli accertamenti della magistratura, chiamata a verificare l’effettiva destinazione delle somme eventualmente movimentate e l’eventuale esistenza di responsabilità.



