A Napoli è salito l’allarme per lo sciopero annunciato dai lavoratori dell’igiene urbana del Comune di Marano di Napoli. In Prefettura, Palazzo di Governo, si è svolto un tavolo di confronto convocato dal prefetto Michele di Bari per mettere a fuoco le cause della proclamazione e valutare possibili soluzioni.
All’incontro hanno preso parte il Viceprefetto Fabio Giombini in qualità di ultimo referente istituzionale, un rappresentante della società Marano Ambiente, Luca Di Monte, nonché i delegati delle Organizzazioni Sindacali FP CGIL, Fit CISL e Fiadel.
I punti al centro della discussione hanno riguardato le motivazioni dello sciopero: ritardi nel pagamento delle retribuzioni e dei ticket ai dipendenti e una gestione del servizio giudicata non ancora adeguata. La società ha spiegato che i ritardi sono stati legati a una riorganizzazione dell’assetto societario e al cambio delle figure gestionali.
Ha aggiunto però che, allo stato, tutte le retribuzioni risultano pagate e i bonifici per i ticket sono stati avviati. Il Comune di Marano ha assicurato il massimo impegno e collaborazione per far fronte agli adempimenti necessari, soprattutto in vista di una radicale riorganizzazione del servizio e delle pratiche amministrative volte a rispondere alle richieste delle sigle sindacali.
Le parti hanno confermato la proclamazione dello sciopero, che è destinato a cadere nel calendario di domani. Il tema verrà oggetto di ulteriori incontri di approfondimento presso la Prefettura per valutare possibili passi comuni verso una risoluzione. Il prefetto Di Bari ha espresso forte auspicio di raggiungere un accordo tra le parti, allo scopo di garantire la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori.
Domande frequenti sullo sciopero dei lavoratori dell'igiene urbana a Marano
Ecco alcune domande comuni riguardo alla situazione attuale dello sciopero dei lavoratori del servizio di igiene urbana a Marano di Napoli.
Quali sono le cause dello sciopero?
Le principali cause sono i ritardi nel pagamento delle retribuzioni e dei ticket ai dipendenti, oltre a una gestione del servizio considerata inadeguata.
Chi ha partecipato al tavolo di confronto in Prefettura?
Hanno partecipato il prefetto Michele di Bari, il Viceprefetto Fabio Giombini, un rappresentante della società Marano Ambiente e delegati delle Organizzazioni Sindacali.
Cosa ha detto la società Marano Ambiente riguardo ai ritardi nei pagamenti?
La società ha attribuito i ritardi a una riorganizzazione interna e ha confermato che tutte le retribuzioni sono state pagate e i bonifici per i ticket avviati.
Quali sono i prossimi passi previsti?
Sono previsti ulteriori incontri presso la Prefettura per valutare possibili soluzioni e raggiungere un accordo tra le parti.



