MARCIANISE. Una lite domestica degenerata in violenza ha portato all’arresto di un 43enne del posto, fermato dai carabinieri di San Nicola la Strada nel pomeriggio di ieri. L’uomo è accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali dopo aver minacciato di morte e aggredito fisicamente la compagna convivente, anche lanciando oggetti, in presenza del figlio minore.
L’intervento dei militari è scattato in seguito a una richiesta di aiuto giunta al 112, che segnalava una violenta discussione in corso all’interno dell’abitazione. All’arrivo dei carabinieri, l’uomo è stato rintracciato immediatamente dopo l’episodio. Gli accertamenti svolti sul posto hanno consentito di ricostruire un quadro di comportamenti violenti e vessatori che, secondo quanto emerso, andavano avanti da gennaio 2025.
La vittima, una donna di 39 anni, ha riportato lesioni giudicate guaribili in due giorni. In passato non aveva mai sporto denuncia per fatti analoghi e nell’immediatezza ha rifiutato il collocamento in una struttura protetta. Sono state comunque attivate le procedure previste per la tutela della persona offesa e proposta l’adozione delle misure di protezione previste dalla normativa vigente. Il 43enne è stato arrestato in flagranza e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Questa notizia e veramente preoccupante. E triste vedere come le situazioni di violenza domestica non si fermano mai. Speriamo che la donna riceva il supporto necessario per superare questo momento difficile e che le autorità facciano il loro dovere.