Una Befana speciale per i piccoli pazienti ricoverati all’Ospedale Pausilipon, polo oncologico pediatrico dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono Pausilipon. In occasione dell’Epifania, una rappresentanza della SSC Napoli ha fatto visita ai bambini e alle loro famiglie, regalando doni, sorrisi e momenti di autentica spensieratezza.
Giovanni Di Lorenzo, Alessandro Buongiorno e Sam Beukema, al termine dell’allenamento, hanno trascorso alcune ore nei reparti, condividendo giochi e parole di incoraggiamento con i piccoli degenti. Un’iniziativa capace di alleggerire, anche solo per qualche ora, il difficile percorso di cura affrontato dai bambini oncologici.
La visita non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio programma di attività congiunte avviato grazie a una convenzione recentemente sottoscritta tra la SSC Napoli e la Fondazione Santobono Pausilipon. L’accordo prevede azioni di charity e fundraising, oltre a iniziative dedicate ai bambini ricoverati, tra cui la possibilità di assistere alle partite del Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon, Rodolfo Conenna: «Accogliere i calciatori del Napoli in ospedale significa regalare ai nostri piccoli pazienti e alle famiglie un momento di allegria e leggerezza. Ringraziamo la SSC Napoli per aver scelto di costruire con noi un percorso che va oltre il gesto simbolico e rappresenta un investimento concreto in termini di vicinanza e responsabilità sociale».
Sulla stessa linea Flavia Matrisciano e Giovanni Siola, rispettivamente direttrice e presidente della Fondazione Santobono Pausilipon: «Questa giornata rappresenta il senso profondo della collaborazione che abbiamo voluto costruire con la SSC Napoli. Il nostro obiettivo è dare vita a un percorso strutturato di solidarietà che unisca sport, salute e speranza. La felicità negli occhi dei bambini è la conferma che stiamo andando nella direzione giusta».
A sottolineare la volontà di continuità dell’iniziativa è anche Tommaso Bianchini, direttore generale – Area Business della SSC Napoli: «Non si tratta di un gesto occasionale, ma dell’inizio di un rapporto stabile e concreto con il Santobono Pausilipon, che mette al centro i bambini e le loro famiglie, offrendo momenti di serenità anche attraverso il calcio».
La visita per l’Epifania segna dunque solo il primo passo di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi, con un obiettivo condiviso: portare sorrisi, sostegno concreto e nuove opportunità ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
è bellissimo che i calciatori del Napoli sono andati a trovare i bambini in ospedale. Questi momenti possono fare la differenza per chi sta male e avere un sorriso è importante per la salute dei piccoli. Spero continuano