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Discoteche, minuto di silenzio in tutta Italia: l’iniziativa partita da Napoli per le vittime di Crans-Montana

Sabato 10 gennaio alle 1:00 le consolle si spegneranno per 60 secondi. L’idea dei fratelli Cannavale con il supporto del Silb-Fipe Campania. Borrelli: “Gesto semplice ma di enorme valore simbolico, servono più sicurezza e controlli”.
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Napoli – Un minuto di silenzio in tutte le discoteche d’Italia per ricordare le giovanissime vittime della strage di Crans-Montana. È l’iniziativa ideata da Alessandro e Andrea Cannavale, ex pr napoletani, e sostenuta dal Silb-Fipe Campania, presieduto da Alessandro Esposito: nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio, alle1:00, le consolle verranno spente contemporaneamente per 60 secondi.

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“Le giovani vite spezzate di Crans-Montana non devono e non possono essere dimenticate. È fondamentale trasformare tragedie simili in momenti di consapevolezza collettiva affinché non accadano mai più”, dichiara il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Per il parlamentare, lo stop simbolico nei locali “è un gesto semplice ma di enorme valore” perché permette di riflettere “anche nei luoghi del divertimento” sulla gravità di quanto accaduto.

Borrelli sottolinea inoltre la necessità di prevenzione: “Mi auguro sia da sprone a chi opera nel settore per evitare situazioni di pericolo e alle istituzioni per effettuare controlli più cogenti. È possibile conciliare il mondo della notte con il divertimento e la sicurezza, basta volerlo”.

A spiegare le ragioni dell’iniziativa è Alessandro Cannavale: “Avendo fatto parte per molti anni della vita notturna nei locali, come pr e organizzatore di eventi insieme a mio fratello Andrea, siamo rimasti molto colpiti dalla tragedia. Abbiamo pensato che sia giusto e doveroso che tutti i locali si spengano per un minuto per far riflettere i giovani su quanto accaduto”. Un gesto, aggiunge, “di rispetto e di ricordo delle vittime”, ma anche “un segnale forte: i giovani hanno il diritto di trascorrere le serate nei locali in piena sicurezza”.

Per il presidente del Silb-Fipe Campania, Alessandro Esposito, l’adesione dei locali “vuole essere un segno di vicinanza e rispetto per le vittime e per le loro famiglie, che stanno provando un dolore immenso in questo terribile momento”.


Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

L’iniziativa di fermare le consolle per un minuto mi sembra una idea buona, pero è importante che non rimanga solo un gesto simbolico, ma che ci sia anche un impegno vero per migliorare la sicurezza nei locali. Le tragedie non devono ripetersi.

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