AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 14:51
16.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 14:51
16.7 C
Napoli

Cardarelli, boom influenza: +25% di ricoveri in una settimana

Polmoniti virali nel 30% dei casi, necessario ossigeno ad alti flussi. L'appello: "In ospedale solo se necessario"
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – L’ondata influenzale di inizio 2026 si abbatte sul Cardarelli di Napoli con un aumento del 25% dei ricoveri per grave influenza registrati negli ultimi giorni. Un boom di accessi che segna un netto contrasto con l’affluenza contenuta degli ultimi giorni del 2025.

I numeri parlano chiaro: la media settimanale ha raggiunto quota 210 accessi al giorno, con un dato allarmante che emerge dalle corsie del più grande ospedale del Sud Italia.

Circa il 30% dei ricoverati soffre di polmoniti virali che richiedono trattamento con ossigeno ad alti flussi. In molti casi, risultano colpiti anche pazienti che avevano effettuato la vaccinazione antinfluenzale.

L’appello degli specialisti

Lo specialista lancia però un appello alla prudenza: “Non tutte le polmoniti vanno curate in ospedale. Quando persistono febbre e tosse insistente, va contattato innanzitutto il medico di medicina generale per visita e radiografia del torace”.

Il primario mette in guardia sui rischi di un accesso inappropriato al pronto soccorso: “In ospedale circolano germi che è bene evitare di incontrare in condizioni di vulnerabilità. Correre in pronto soccorso per una polmonite senza ulteriori deficit può rivelarsi più pericoloso che restare al caldo a casa seguendo i consigli del medico di base”.

Quando è necessario il ricovero

Il ricovero ospedaliero è invece consigliato per soggetti non autosufficienti e in presenza di complicanze come l’insufficienza respiratoria. Russo sottolinea l’importanza di non sovraccaricare gli ospedali ad alta complessità: “Tutti gli ospedali possono far fronte a sindromi di questo tipo. Rivolgersi a presidi di alta complessità rischia di togliere spazio a patologie più gravi che necessitano di cure e procedure complesse”.

Sul fronte della prevenzione, il primario rilancia l’importanza della vaccinazione anti-pneumococcica per gli under 65, che previene le polmoniti. Per il vaccino antinfluenzale chiarisce: “L’efficacia non risiede in una totale immunizzazione ma nell’attenuare sintomi ed effetti altrimenti più aggressivi”.

Un ultimo consiglio riguarda il rapporto tra nonni e nipoti: “È preferibile diradare il contatto con i bambini per chi è in condizione di fragilità, considerando che i più piccoli sono spesso vettori di trasmissione rapida di queste sindromi”.

L’invito del direttore generale

Antonio d’Amore, direttore generale del Cardarelli, ribadisce la necessità di un uso appropriato del pronto soccorso: “Ogni anno in questo periodo si assiste in tutta Italia ad un aumento delle richieste di assistenza. È importante andare in ospedale solo quando davvero necessario, per non ingolfare il sistema dell’emergenza ed evitare di esporre le persone fragili a potenziali infezioni ospedaliere”.

LEGGI ANCHE

Napoli, aggressione a Poggioreale: feriti un agente penitenziario e un detenuto

di Giuseppe Del Gaudio 22 Febbraio 2026 - 14:51 14:51

Napoli - Un’aggressione violenta che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è verificata all’interno del carcere napoletano di Poggioreale, dove un agente della polizia penitenziaria e un detenuto sono rimasti feriti durante un attacco sferrato da un altro recluso già segnalato più volte per problemi disciplinari. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulle condizioni di sicurezza negli…

Continua a leggere

Caserta, droga in auto davanti al figlio di 10 anni: coppia in manette

di Gustavo Gentile 22 Febbraio 2026 - 14:37 14:37

Caserta – Quello che sembrava un normale controllo pomeridiano lungo la via Appia si è trasformato in un’operazione antidroga con risvolti amari. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Caserta hanno tratto in arresto una donna di 40 anni e un giovane di 26 anni, entrambi di Maddaloni, sorpresi con un carico di stupefacenti mentre viaggiavano in…

Continua a leggere

Fonte REDAZIONE

Commenti (2)

L’articolo spiega bene la situazion del Cardarelli ma non sono sicuro se l’aumento dei ricoveri sia solo per influenza o anche per altri motivi. E’ importante seguire i consigli dei medici ma a volte sembra che sia tutto confuso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA

Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Serie in evidenza
Napoli che si viveUltimi 6 episodi
Paesi e misteriUltimi 6 episodi
Comportamenti, Psicologia, Società NapoletanaUltimi 6 episodi
Cibi Poco Pubblicizzati ma Sacri LocalmenteUltimi 6 episodi
Clan MazzarellaUltimi 6 episodi
Clan SeneseUltimi 6 episodi
Clan D AlessandroUltimi 6 episodi
Clan De MiccoUltimi 6 episodi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
PrecedenteSuccessivo