Hanno aperto una pista in piena area vincolata, in un territorio fragile e classificato ad alto rischio frane, senza alcuna autorizzazione. Per questo due persone sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Marzano di Nola al termine di un controllo effettuato a Moschiano, in provincia di Avellino, all’interno del sito di interesse comunitario “Monti di Lauro”.
Secondo quanto accertato dai militari, il titolare di un fondo e il proprietario di un escavatore avrebbero realizzato una pista in terra battuta lunga circa 150 metri, intervenendo in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico e ambientale. Un’area delicata, già segnata dalla pericolosità geomorfologica, dove qualsiasi modifica del suolo può aggravare il rischio di dissesti e smottamenti.
I Forestali, durante il sopralluogo, hanno rilevato l’assenza delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche e idrogeologiche. Per i due è così scattata la denuncia alla Procura di Avellino con l’accusa di distruzione o deturpamento di bellezze naturali e di abusivismo edilizio in area sottoposta a vincolo.
L’intera zona interessata dai lavori è stata posta sotto sequestro insieme all’escavatore utilizzato per realizzare la pista. Un intervento che punta a fermare ulteriori trasformazioni del territorio e a tutelare un’area di particolare pregio ambientale, già esposta a forti criticità dal punto di vista idrogeologico.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (2)
Sono d’accordo, è veramente una situazione preoccupante. Queste azioni possono avere conseguenze gravi per l’ambiente e per la sicurezza delle persone che vivono nelle vicinanze. Serve piu attenzione.
E’ incredibbele come possano fare lavori senza permessi in zone cosi delicate. Non capisco come le autorità non controllano meglio le attivita, specialmente in luoghi a rischio frane e dissesti.