

I carabinieri durante i controlli
Una richiesta di denaro, la minaccia di fermare un cantiere e il nome di un clan usato come intimidazione. È quanto emerso da un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha portato all’arresto di un uomo di Marcianise, accusato di estorsione e violenza privata aggravate dal metodo mafioso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato — insieme a un complice tuttora ricercato — avrebbe preso di mira il titolare di una ditta edile impegnata nella costruzione di alcune abitazioni nella provincia di Caserta. A bordo di un’auto a noleggio, l’uomo si sarebbe presentato nel cantiere dichiarando di appartenere al clan Verde e intimando all’imprenditore di sospendere i lavori finché non fosse stata versata una somma di denaro richiesta a titolo di “pizzo”.
L’episodio, avvenuto nel novembre del 2024, ha dato il via a un’indagine serrata condotta dai Carabinieri di Marcianise e coordinata dalla Dda di Napoli. Secondo gli investigatori, l’arrestato avrebbe costretto la vittima a rimanere sul posto per diverso tempo, probabilmente per assicurarsi una via di fuga dopo aver lanciato la minaccia. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato notificato nelle scorse ore. Le indagini proseguono per identificare il complice e accertare eventuali collegamenti con altre azioni estorsive nella zona.
Non è stata una passeggiata di salute, e Max Allegri lo dice chiaramente senza troppi… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 2 - 16- 23 - 31 - 72 - 85… Leggi tutto
Kevin De Bruyne si prende la scena a Marassi. Il centrocampista belga del Napoli ha… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 17 – 18 –… Leggi tutto
Il nuovo Napoli di Max Allegri comincia con una vittoria pesante e sofferta. Al Ferraris… Leggi tutto
Chi scrive non è un leghista e non è nemmeno un sostenitore di Matteo Salvini.… Leggi tutto