Napoli– Una settimana di controlli serrati nel Golfo di Napoli, disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Michele di Bari, ha visto in azione la Capitaneria di Porto, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Metropolitana.
Tra il 30 giugno e il 6 luglio, le forze dell’ordine hanno passato al setaccio 406 tra natanti e imbarcazioni, con un bilancio di 119 sanzioni e 6 sequestri.Nel corso delle operazioni, sono state controllate 518 persone, con 67 sanzioni per violazioni al Codice della Navigazione e 15 per inidoneità alla guida.
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Inoltre, sono stati individuati 8 ormeggi abusivi e ispezionati 3 cantieri nautici. L’attività, mirata a contrastare ogni forma di illegalità in mare, punta a garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e sportivi.
Le autorità annunciano che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane con un ampio dispiegamento di forze, per mantenere alta la vigilanza e tutelare il Golfo di Napoli, una delle aree marittime più frequentate del Paese.







L’articolo parla di controlli nel Golfo di Napoli, ma ci sono troppi errori. Le forze dell’ordine hanno fatto molto, ma le sanzioni non risolvono i problemi. Sarebbe utile avere più informazioni sui risultati di queste operazioni.