

Carabinieri e ambulanza sul posto della tragedia
Tragedia nella zona Ottavia, alla periferia ovest di Roma, dove si è consumato un omicidio-suicidio all’interno di una falegnameria. Le vittime sono un uomo di 80 anni, originario di Napoli, e un 39enne romano, entrambi legati all’attività artigianale.
A scoprire i corpi è stato il titolare dell’azienda, che ha trovato l’anziano già privo di vita con due colpi di pistola alla testa e uno alla schiena, e il più giovane agonizzante all’esterno del capannone con una ferita alla testa. Quest’ultimo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Gemelli, ma è deceduto poco dopo.
La pistola semiautomatica usata per il delitto è stata ritrovata poco distante dai corpi. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, coordinati dalla Squadra Mobile con il supporto della Scientifica e dei Carabinieri, l’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite tra i due colleghi. L’80enne avrebbe sparato al giovane per poi togliersi la vita in un prato poco lontano.
La zona è stata transennata per consentire i rilievi del caso. Le indagini sono in corso per chiarire il movente del drammatico gesto.
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