

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Dopo le forti scosse di magnitudo 4.6 e 3.9 registrate il 13 e il 15 marzo, nei Campi Flegrei si osserva una riduzione della velocità di sollevamento del suolo: è quanto emerge dall’ultimo bollettino settimanale diffuso dall’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.
Nel periodo compreso tra il 24 e il 30 marzo, nell’area vulcanica si sono verificati 33 terremoti, con una magnitudo massima di 1.3. Il fenomeno del bradisismo, che caratterizza da tempo la zona, sembra dunque mostrare segnali di rallentamento, anche se il monitoraggio resta costante per valutare eventuali evoluzioni dell’attività vulcanica.
L’Osservatorio Vesuviano continua a tenere sotto controllo la situazione, fornendo aggiornamenti periodici sullo stato del suolo e sull’andamento della sismicità nell’area flegrea.
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