

Foto archivio
Napoli – Prosegue l’azione di contrasto alle infiltrazioni criminali nel tessuto economico locale. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha emesso quattro nuove interdittive antimafia nei confronti di altrettante aziende operanti nei settori della ristorazione e del commercio di prodotti non alimentari, con sede nei comuni di Marano, Qualiano e Napoli.
Il provvedimento, adottato nell’ambito delle attività di prevenzione coordinate dalla Prefettura con il supporto delle forze dell’ordine e della Direzione Investigativa Antimafia, mira a bloccare il rischio di condizionamento dell’economia legale da parte delle organizzazioni criminali.
“L’azione della Prefettura sta contribuendo in modo significativo a prevenire le infiltrazioni camorristiche nel mercato, garantendo la tutela dell’ordine pubblico economico, la libera concorrenza tra le imprese e il buon andamento della Pubblica Amministrazione”, si legge in una nota ufficiale.
Le interdittive antimafia rappresentano uno strumento chiave per arginare l’espansione delle consorterie criminali nei settori produttivi, impedendo loro di ottenere vantaggi economici illeciti e di alterare il regolare funzionamento del mercato.
Castellammare - Un’indagine complessa e un quadro accusatorio gravissimo travolgono il reparto di Ginecologia dell’ospedale… Leggi tutto
Acerra – Massima allerta sul fenomeno degli incendi e dei piromani da parte dei Carabinieri,… Leggi tutto
Concorso pubblico nazionale per 450 allievi vice ispettori della Polizia Penitenziaria. Domande aperte entro il… Leggi tutto
Napoli -Sembrava la riedizione moderna del capolavoro di Camillo Mastrocinque con Totò e Peppino, ma… Leggi tutto
Il «mare ritrovato» di Castellammare rischia di finire inquinato da passi falsi, bugie e sprechi.… Leggi tutto
Napoli - Forcella torna a fare i conti con il rumore degli spari. Alle 4.30… Leggi tutto