

Portici. Avevano chiesto il pizzo a un noto ristoratore della città per continuare a svolgere la sua attività. Parlavano a nome “degli amici di Portici” e che i soldi servivono per mantenere le famiglie di carcerati.
Ma l’imprenditore non si è piegato e ha denunciato il tentativo di estorsione ricevuto. le indagini successive, portate avanti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Portici, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, hanno consentito di raccogliere le prove a carico dei due esattori del racket.
Stamane su disposizione del gip del Tribunale di Napoli i due sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso.
Napoli - Un pacco regalo natalizio confezionato con cura, apparentemente destinato a custodire la dolcezza… Leggi tutto
È morta Anna Aieta, moglie di Francesco Mallardo, storico esponente di vertice del clan di… Leggi tutto
Napoli - È la notte del 15 settembre 2025 quando, nel dedalo dei Quartieri Spagnoli,… Leggi tutto
Acerra - Proseguono i servizi straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare la detenzione… Leggi tutto
Napoli - Un pizzo vero e proprio preteso con arroganza per poter semplicemente parcheggiare l'auto… Leggi tutto
La Nazionale italiana di pallavolo è giustamente considerata una delle squadre più forti della storia… Leggi tutto