

I rilievi della polizia sul luogo della sparatoria
Era incensurato il ragazzo ucciso questa notte a Napoli e si chiamava Emanuele Tufano, era nato il 9 luglio 2009.
Il ragazzo, originario del rione Sanità, però a leggere i commenti sui profili social frequentava ambienti legati al gruppo di baby criminali della zona.
Qualcuno gli aveva anche consigliato “salvati, cambia vita”. Ma l’appello non è stato ascoltato oppure non è stato accolto in tempo.
Emanuele infatti è stato ucciso questa notte a colpi di pistola intorno alle due tra corso Umberto e via Carmeniello al Mercato in una sparatoria nel corso della quale sono stati esplosi numerosissimi colpi di pistola.
Probabile che si siano affrontati un gruppo nutrito di giovani criminali e che a fare fuoco siano state diverse pistole.
[aiovg_video id=702944]
La squadra mobile di Napoli, che sta indagando ha recuperato numerosi bossoli. Diverse le auto che presentano fori nella carrozzeria e colpi di pistola ci sono anche nelle vetrine di diversi negozi d un cassonetto dei rifiuti crivellato. Ne emerge che per eseguire il raid i killer hanno sparato numerosi colpi di pistola.
La Polizia, dopo i rilievi condotti nella notte subito dopo l’omicidio, ne stanno effettuando altri per ricostruire l’esatta dinamica della sparatoria.
La Provincia di Caserta accelera sulla manutenzione della rete viaria provinciale: sono stati stipulati, in… Leggi tutto
Vincenzo De Luca torna all’attacco della Regione Campania e contesta la decisione di destinare 8,3… Leggi tutto
Campania in fondo alla classifica nazionale per la diffusione del testamento biologico e con una… Leggi tutto
Una telefonata, la storia inventata di un incidente stradale e la richiesta di denaro per… Leggi tutto
Aule troppo calde, scarsa climatizzazione e condizioni difficili per studiare e lavorare. È la fotografia… Leggi tutto
Il complesso di Donnaregina a Napoli riapre al pubblico con la mostra diffusa «Metamorfosi», inaugurazione… Leggi tutto