Il complesso di Donnaregina a Napoli riapre al pubblico con la mostra diffusa «Metamorfosi», inaugurazione il 17 settembre 2026 nella Chiesa di Donnaregina Nuova; visite gratuite dal 18 settembre.


Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Il Museo Diocesano Diffuso (MUDD) amplia il suo percorso con «Metamorfosi – Ciò che resta diventa musica», la mostra diffusa che segna la riapertura al pubblico della Chiesa di Donnaregina Nuova e il collegamento con Donnaregina Vecchia per creare un unico polo espositivo e di riflessione visiva, sociale e sonora.
L’inaugurazione è prevista per giovedì 17 settembre 2026 alle ore 18.30 in Largo Donnaregina a Napoli. Il progetto, ideato dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, assume a Napoli la forma di un percorso espositivo curato da Maria Savarese e Marina Gargiulo. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Progetto XXI della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, in collaborazione con la Fondazione Napoli C’entro ETS e nel quadro dell’intervento «Museo Madre» – Programmazione FSC 2021-2027 della Regione Campania.
All’inaugurazione interverranno l’Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, l’Assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia, il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Arnoldo Mosca Mondadori e la Presidente della Fondazione Donnaregina–Madre Angela Tecce. Modererà Vincenzo Porzio, direttore della Fondazione Napoli C’entro.
La serata proseguirà con un momento musicale a cura dell’Orchestra Tornaccantà, che porterà il racconto del percorso espositivo alla musica dal vivo: gli strumenti realizzati nei laboratori di Secondigliano risuoneranno negli spazi del complesso. Al termine dell’inaugurazione sarà possibile visitare gratuitamente il complesso di Donnaregina, accompagnati dai giovani della Cooperativa La Sorte, coinvolti nelle attività di accoglienza e nella narrazione del MUDD.
Dal 18 settembre le chiese di Donnaregina Nuova e Donnaregina Vecchia saranno visitabili gratuitamente tutti i giorni, dalle 10.00 alle 17.00. La mostra costruisce un ponte tra antico e contemporaneo, con opere e installazioni che dialogano con l’identità dei luoghi per raccontare, attraverso linguaggi differenti, storie di migrazione, marginalità e rinascita.
Per informazioni: Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti / Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Contatto indicato nel comunicato: Walter Medolla, +39 3491979685.
Castellammare - Arrivano le prime importanti attenuazioni delle misure cautelari nel secondo filone d'indagine legato… Leggi tutto
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma… Leggi tutto
Il monitoraggio delle diossine dopo il rogo nell’area industriale di Airola rileva valori superiori a… Leggi tutto
Per il 239° anniversario della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, Francesco Pascotto dona alla collezione… Leggi tutto
È stato arrestato a Tirana, in Albania, un cittadino albanese di 33 anni destinatario di… Leggi tutto
Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico visita il Centro Spaziale Space Factory, dove si… Leggi tutto