Operazione Guardia di Finanza

Maxi piantagione di cannabis nascosta tra gli ulivi: un arresto e 100 chili di stupefacente sequestrati

Scoperto un terreno agricolo in una zona impervia dove le piante, alte fino a tre metri, erano mimetizzate tra le colture ortive. Per l'indagato, colto mentre irrigava la piantagione,
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

I Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno individuato e sequestrato una vasta piantagione di canapa indiana all’interno di un terreno agricolo situato in una zona impervia e distante dalle principali arterie di comunicazione. L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dei traffici illeciti ed è stata condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Le investigazioni hanno permesso di sorprendere un uomo mentre era intento a irrigare e a prendersi cura delle piante. Quest’ultime erano abilmente dissimulate e mimetizzate tra colture ortive di copertura, immerse in un’area circondata da uliveti.

L’intervento delle fiamme gialle ha portato al rinvenimento di diciassette piante di cannabis, caratterizzate da un’altezza compresa tra i due e i tre metri e per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi. L’intero quantitativo è stato immediatamente espiantato e sottoposto a sequestro.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato tratto in arresto poiché gravemente indiziato del delitto di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti (art. 73 del d.P.R. 309/1990). Il provvedimento restrittivo è stato successivamente convalidato dal Giudice per le indagini preliminari, il quale ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’intera vicenda giudiziaria si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come specificato dalla Procura, l’indagato è da ritenersi innocente fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva, e la misura cautelare è stata adottata in un contesto di contraddittorio limitato a questa fase processuale, lasciando impregiudicata la valutazione del giudice terzo circa l’assenza di responsabilità.

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano