Campania in fondo alla classifica nazionale per la diffusione del testamento biologico e con una spesa per la salute mentale che non arriva alla metà della media italiana. È il quadro tracciato dall’Associazione Luca Coscioni, che ha raccolto dati, storie e iniziative legali sullo stato di alcuni diritti fondamentali nella regione.
Il report è stato presentato in vista del 23esimo congresso dell’associazione, «Il Coraggio delle libertà», e affronta diversi temi: dal fine vita alla procreazione medicalmente assistita, dall’accessibilità per le persone con disabilità alla salute mentale, passando per aborto, condizioni carcerarie e disponibilità dei dati pubblici.
Sul testamento biologico la Campania risulta ultima tra le regioni italiane per diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento. Il rapporto è di una Dat ogni 276 abitanti, contro una media nazionale di una ogni 165 e una ogni 217 considerando soltanto le regioni del Mezzogiorno.
La situazione è critica anche nei capoluoghi. Caserta registra una Dat ogni 749 abitanti, Benevento una ogni 729 e Napoli una ogni 541. Nel Nord-Est, invece, il rapporto scende a una Dat ogni 133 residenti.
Sul fronte della procreazione medicalmente assistita, l’associazione ricorda la campagna nazionale «Pma per tutte», sostenuta da una raccolta firme che ha raggiunto quota 40mila sottoscrizioni. L’obiettivo è «superare le discriminazioni nell’accesso alla procreazione medicalmente assistita e di garantire la possibilità di costruire una famiglia senza discriminazioni a donne single e coppie dello stesso sesso».
Tra le storie citate c’è quella di Barbara Zoina, originaria di Avellino e residente a Trieste, che dopo aver scelto la maternità da single ha dovuto affrontare sette viaggi all’estero, tra Danimarca, Belgio e Spagna. Nel 2019, dopo tre anni e una spesa complessiva tra 20mila e 25mila euro, è riuscita ad avere una figlia in Spagna.
Un altro capitolo riguarda l’accessibilità. L’Associazione Luca Coscioni ha promosso cinque azioni legali e diffide per rendere accessibili diversi luoghi e siti turistici campani, tra cui i Giardini di Augusto, il Belvedere della Migliere, la Certosa di San Giacomo, gli Scavi di Damecuta e il Parco dei Campi Flegrei.
Gli interventi hanno portato al ripristino della piena accessibilità, mentre a Damecuta i lavori sono ancora in corso. Il Comune di Capri è stato inoltre condannato ad adottare il Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Il monitoraggio evidenzia però una situazione ancora disomogenea nel resto della regione. Ad Avellino e Caserta il Peba risulta in fase di elaborazione, a Benevento e Salerno è stato adottato ma deve ancora essere approvato dai rispettivi consigli comunali, mentre per Napoli non risultano informazioni e una richiesta di accesso agli atti è rimasta senza risposta.
Nel 2026 il Tribunale di Napoli ha inoltre riconosciuto a Christian Durso, affetto da Sma, il diritto alla carrozzina elettrica verticalizzante prescritta, ponendo a carico dell’Asl Napoli 1 Centro l’intero costo.
Sul fronte della salute mentale, nel 2024 sono stati circa 55mila gli utenti seguiti dai servizi territoriali campani. Ma le risorse, secondo il report, restano insufficienti: la spesa regionale è stata di circa 36 euro pro capite, contro i 75,2 euro della media italiana, e inferiore al 2% della spesa sanitaria regionale, a fronte di un obiettivo del 5%.
La carenza emerge anche nella disponibilità delle strutture: a Napoli risultano 16 posti letto per la salute mentale, contro i 90 indicati come riferimento.
Particolarmente delicato il dato sugli adolescenti. Nel 2025 il 9,7% dei ragazzi residenti in Campania ha manifestato una condizione di disagio mentale, collocando la regione tra quelle con i valori più elevati in Italia.
Punti chiave sulla situazione della Campania in materia di diritti e salute
Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi dal report dell'Associazione Luca Coscioni riguardo la Campania.
- Testamento biologico: La Campania è ultima in Italia per diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento, con una Dat ogni 276 abitanti.
- Procreazione assistita: La campagna 'Pma per tutte' mira a garantire accesso equo alla procreazione medicalmente assistita.
- Accessibilità: Sono state promosse azioni legali per migliorare l'accessibilità in vari luoghi turistici campani.
- Salute mentale: La spesa per la salute mentale in Campania è di circa 36 euro pro capite, ben al di sotto della media nazionale.
- Disagio giovanile: Nel 2025, il 9,7% degli adolescenti in Campania ha mostrato segni di disagio mentale.



