Dopo il successo casalingo contro il Monza per 2-0, Giovanni Di Lorenzo e Matteo Politano hanno commentato la prestazione degli azzurri, sottolineando l’importanza di continuare su questa strada per mantenere il Napoli ai vertici della classifica.Entrambi i giocatori si sono detti soddisfatti del risultato e consapevoli delle responsabilità che comporta essere tra i protagonisti di una squadra che punta in alto.
Matteo Politano, autore del primo gol, ha messo in luce l’approccio positivo della squadra: “Sapevamo quanto fosse importante questa partita.L’abbiamo preparata bene e affrontata con l’atteggiamento giusto, volevamo dare continuità al nostro buon inizio di stagione. È stata una prestazione solida che ci dà fiducia per il futuro.” L’esterno ha poi ammesso di avere un obiettivo personale ben preciso: “Spalletti allo stadio?
Sì, l’ho saputo.Vorrei tornare in Nazionale e dimostrare di meritarmi un posto.
Poi sarà il mister a decidere, ma farò di tutto per esserci.”
Anche Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha condiviso la sua soddisfazione per il risultato e per la posizione in classifica: “Fa piacere stare in alto, vincere è sempre una bella sensazione dopo tanto lavoro e sacrificio in settimana. È ancora presto per parlare di classifica, ma siamo consapevoli di quanto sia importante accumulare punti già da adesso.”
Tuttavia, il difensore invita a non fare paragoni con il passato: “Trovare punti in comune con l’annata del nostro scudetto?Quello è il passato.
Oggi c’è un nuovo gruppo che sta nascendo, con tanti ragazzi motivati e pronti a far bene.Sappiamo che il campionato sarà difficile, ma l’approccio è stato positivo e dobbiamo continuare così.”
Un aspetto che Di Lorenzo ha voluto evidenziare è il suo rapporto con Antonio Conte, arrivato sulla panchina del Napoli in estate: “Con Conte il rapporto è sincero fin dal primo giorno.
Lavoriamo insieme da poco, ma sono convinto che seguendolo cresceremo tanto, sia come squadra sia a livello individuale. È un piacere essere allenato da un tecnico del suo calibro.” Il capitano azzurro ha concluso con una promessa: “Siamo focalizzati su un unico obiettivo: riportare il Napoli dove merita di stare.”
Napoli, sospiro di sollievo per Di Lorenzo: stop di un mese
Il peggio è stato evitato. Giovanni Di Lorenzo non ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore, come inizialmente temuto dopo l’infortunio rimediato contro la Fiorentina. Gli accertamenti strumentali hanno evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro, che costringerà il difensore del Napoli a uno stop di circa un mese. A comunicarlo è stato lo stesso club azzurro attraverso una nota ufficiale, diffusa al termine degli esami clinici svolti presso il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. Il prossimo passo, fa sapere la società, sarà una consulenza specialistica per definire nel dettaglio il percorso riabilitativo. L’infortunio risale alla gara disputata ieri allo stadio contro la Fiorentina: Di Lorenzo è stato costretto a lasciare il campo dopo circa trenta minuti di gioco, a seguito di una torsione innaturale del ginocchio che aveva subito fatto scattare l’allarme nello staff medico e tra i tifosi. Un’assenza pesante per il Napoli, ma con una notizia rassicurante: il capitano potrà tornare in campo senza ricorrere a interventi chirurgici, evitando così una lunga e complessa degenza.
Di Lorenzo dopo Napoli-Chelsea: «Dispiace, ma la qualificazione non l’abbiamo persa stasera»
Dopo il 3-2 subito contro il Chelsea che è costato al Napoli l’eliminazione dalla Champions League, Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi e punta il dito contro il cammino europeo degli azzurri. «Gli applausi del Maradona a fine gara? Loro sono sempre con noi al di là del risultato ma questo lo sapevamo, stasera ci tenevamo a vincere e a fare una grande partita, dispiace ma sicuramente non l’abbiamo persa stasera». Il difensore azzurro riconosce il valore della prestazione contro gli inglesi, ma allarga lo sguardo alle partite precedenti. «Nel percorso abbiamo sbagliato troppe partite, abbiamo lasciato troppi punti, dispiace perché stasera nonostante il risultato abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo provato a tenere il ritmo alto e a pressarli, dispiace per il risultato». Di Lorenzo non si nasconde nemmeno dietro le difficoltà fisiche e il calendario fitto. «Non è facile quando giocano sempre gli stessi ogni tre giorni ma non deve essere una scusa o un alibi, speriamo che qualcuno rientri al più presto per dare una mano». Poi uno sguardo al futuro e ai giovani chiamati a prendersi responsabilità…
Di Lorenzo sbotta: Approccio sbagliato nel secondo tempo. Infortuni? Non un alibi
Il pareggio di Copenaghen lascia più rimpianti che soddisfazione e Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi. Il capitano del Napoli analizza con lucidità l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, indicando nel secondo tempo il vero snodo della partita. “Abbiamo fatto la cosa più difficile, cioè trovare il vantaggio. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio, tornando in campo come se il risultato fosse 5-0 e non 1-0. In Champions non te lo puoi permettere e al primo errore gli avversari ti mettono in difficoltà”, dice Di Lorenzo ai microfoni dopo la gara, spiegando come una gestione superficiale abbia rimesso in corsa il Copenaghen. La delusione è evidente, perché il Napoli aveva la partita in mano. “Non riuscire a vincere questa partita è un peccato. Stavamo disputando un’ottima gara e abbiamo buttato punti preziosi per la classifica. Analizzeremo ciò che non ha funzionato”, aggiunge il capitano, consapevole del peso specifico di questo pareggio nella corsa alla qualificazione. Lo sguardo di Di Lorenzo si sposta ora su un calendario che non concede respiro, con due appuntamenti che possono indirizzare…
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