

La valutazione di impatto ambientale non ha considerato la elevata criticità alla circolazione stradale prodotta dagli automezzi in entrata e in uscita dall’impianto sulla strada provinciale 88, né che lo stesso impianto è stato localizzato in un contesto agricolo-naturalistico classificato nel piano territoriale della provincia di Avellino come zona agricola di alta qualità, in particolare per la produzione del Greco di Tufo DocG.
Il biodigestore di Chianche, in provincia di Avellino, almeno per il momento non si farà. Esultano comitati e sindaci dei cinque comuni irpini che hanno impugnato davanti al Tar della Campania la realizzazione dell’impianto per la produzione di venti tonnellate al giorno di sovvalli e tra le 20-30 tonnellate al giorno di compost.
L’hanno spuntata i sindaci di Altavilla, Tufo, Santa Paolina, Montefusco e Petruro i cui territori si trovano a pochi chilometri dalla sede individuata per realizzare l’impianto: la quinta sezione del tribunale amministrativo, presieduta da Maria Abbruzzese, ha annullato le delibere della regione Campania e dello stesso comune di Chianche. L’udienza si era tenuta il 21 maggio scorso. Oggi è stata resa nota la sentenza.
Non è stata una passeggiata di salute, e Max Allegri lo dice chiaramente senza troppi… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 2 - 16- 23 - 31 - 72 - 85… Leggi tutto
Kevin De Bruyne si prende la scena a Marassi. Il centrocampista belga del Napoli ha… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 17 – 18 –… Leggi tutto
Il nuovo Napoli di Max Allegri comincia con una vittoria pesante e sofferta. Al Ferraris… Leggi tutto
Chi scrive non è un leghista e non è nemmeno un sostenitore di Matteo Salvini.… Leggi tutto