Il progetto “Non mi mancano le parole”, finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura e guidato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, mira a valorizzare l’esperienza della lettura in età prescolare. Dal 19 al 28 luglio, Giffoni sarà teatro di una serie di eventi dedicati ai più piccoli: letture ad alta voce, laboratori di illustrazione e book crossing, coinvolgendo associazioni del terzo settore e culturali in diverse regioni italiane.
Attività di Lettura e Illustrazione
Una delle sezioni principali del progetto è “Mi leggi una storia? Piccoli lettori crescono”, che prevede la teatralizzazione dei testi scelti dai bambini con l’aiuto di attori professionisti per facilitare la comprensione. Questi incontri, arricchiti da rappresentazioni grafiche con tecniche espressive come la sand art, avranno anche un accompagnamento musicale dedicato. Il calendario delle attività prevede la presentazione di libri come “Tu e io” di Evelyn Daviddi e “I New Yorkers” di Marta Partaleo, con la presenza delle autrici.
Laboratori e Formazione
Parallelamente, l’azione “Prevenire e In-formare”, svolta in collaborazione con San Nicola di Giffoni Valle Piana, si propone di sensibilizzare genitori, operatori locali e la comunità educante sul ruolo formativo della lettura. Nell’ambito di #Giffoni54, il 21 e il 25 luglio si terranno due incontri dedicati a questa sezione del progetto.
Book Crossing e Scambio Culturale
Un altro elemento chiave è il “Mystery book e book crossing”, che prevede lo scambio di libri tra i bambini delle cinque regioni coinvolte. Questa attività mira a promuovere la circolazione dei libri e il valore della condivisione attraverso decorazioni e illustrazioni legate alla lettura di specifici titoli. Gli incontri sono previsti per il 22, 24 e 25 luglio.
Collaborazioni e Rete Territoriale
Il progetto vede un ampio partenariato che include diverse associazioni e cooperative, creando una rete territoriale che copre cinque regioni italiane: Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto. Questo consente di affrontare tutti gli aspetti del progetto, dal didattico al socio-sanitario, con interlocutori validi e formati. Con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini nella lettura e coinvolgere la comunità educante, il progetto “Non mi mancano le parole” rappresenta un importante passo avanti nella promozione della lettura in età prescolare.
Qui il link per partecipare ai laboratori: https://giffoni.it/nonmimancanoleparole/laboratori-giffoni54/
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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