Terme Agnano: i lavoratori sono nuovamente scesi in piazza per protestare contro la mancata erogazione degli stipendi, che non ricevono da ben 18 mesi.
"Non crediamo più alle promesse del Comune di Napoli, che continua a rimandarci di settimana in settimana" - afferma uno dei dipendenti. "Venerdì prima di Pasqua ci avevano assicurato che avremmo avuto risposte dal mercoledì successivo, ma da allora non è successo nulla".
La mobilitazione ha visto i lavoratori presidiare l'ingresso delle Terme e poi spostarsi sotto il Comune di Napoli, dove c'è stata anche tensione con l'assessore al lavoro Chiara Marciani e il presidente del Consiglio Comunale Enza Amato.
"Ci chiedono di aspettare mentre le Terme stanno fallendo e noi rischiamo di perdere i soldi arretrati" - spiega un lavoratore.Potrebbe interessarti
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Giovedì è prevista una nuova manifestazione in concomitanza con una riunione dei capigruppo del consiglio comunale sul tema.
Le richieste dei lavoratori sono chiare:
Pagamento immediato degli stipendi arretrati
Ricostruzione delle Terme di Agnano
Ricollocazione in altre aziende comunali in caso di chiusura delle Terme
La situazione dei lavoratori delle Terme di Agnano è ormai insostenibile. L'azienda è in crisi da tempo e i dipendenti non vedono un futuro chiaro.















































































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