Un Viaggio Intimo di Lisa Manara
Lisa Manara, celebre cantautrice italiana, presenta il suo ultimo brano “Regina su di me”, uscito il 12 Aprile e disponibile su varie piattaforme musicali. Il singolo promette di essere un viaggio emozionale attraverso le varie sfaccettature della sua evoluzione artistica e personale.
La Metafora di Regina
In questo nuovo brano, Lisa Manara racconta il suo dialogo interiore con quella che chiama “Regina”, una potente metafora dell’anoressia, malattia che ha segnato un periodo oscuro della sua vita. La Regina rappresenta un’entità che, pur dando l’illusione di sicurezza e potere, in realtà è soffocante e limitante. Attraverso la musica, Lisa esprime il suo percorso di guarigione e di ritrovamento di sé stessa.
La Collaborazione Artistica
La canzone nasce dalla collaborazione con Youssef Ait Bouazza, il cui contributo musicale ha creato la base su cui il testo di Lisa si è sviluppato. L’arrangiamento musicale, con il pianoforte di Federico Squassabia e i cori armonizzati, enfatizza il dialogo emotivo tra Lisa e la Regina. “Regina su di me” non solo ha un significato profondo, ma si distingue anche per la sua produzione intima e riflessiva. Un messaggio di resilienza e speranza trasmesso attraverso la musica.
Lisa Manara, con una carriera artistica di prestigio, ha condiviso il palco e lo studio con importanti nomi della scena musicale italiana e internazionale. Collaborazioni con artisti del calibro di Quintorigo, Tommy Emmanuel e Gianni Morandi testimoniano la sua versatilità e sensibilità artistica. La sua esperienza come vocalist di Gianni Morandi nel “D’Amore d’Autore Tour” ha ulteriormente arricchito il suo percorso artistico, dimostrando la sua capacità di spaziare tra generi diversi con talento unico.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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