

Il Tribunale per i Minorenni di Napoli, la Procura presso lo stesso tribunale e la cooperativa sociale “Irene ’95” hanno firmato un protocollo d’intesa per supportare gli orfani speciali.
L’accordo prevede l’impegno delle istituzioni a coordinarsi con i servizi sociali e sanitari territorialmente competenti per garantire il sostegno necessario ai minori orfani speciali. Il progetto “Respiro” ha già preso in carico 100 orfani su un totale di 305 censiti nel Sud Italia nei primi due anni di attività.
La presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli, Paola Brunese, sottolinea l’importanza di muoversi per aiutare questi bambini che sono orfani due volte, perdendo contemporaneamente la madre e l’altro genitore.
Anche la procuratrice Maria de Luzenberger Milnernsheim si è espressa soddisfatta per l’intesa, sottolineando l’importanza di un approccio legislativo avanzato per la tutela degli orfani speciali in Italia, nonostante sia necessario fare ancora di più.
Il presidente della cooperativa sociale “Irene ’95” ha definito la firma del protocollo “un ulteriore passo avanti nella costruzione delle opportune sinergie interistituzionali e multiagenzia per costruire percorsi di prossimità agli orfani e protoccoli chiari e definiti negli interventi a loro favore”.
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