Potrebbero aprirsi altri fronti nell'indagine su Chiara Ferragni


L’indagine della Procura di Milano su Chiara Ferragni e sulle sue società potrebbe allargarsi.
Dopo il caso del pandoro della Balocco e delle uova di Pasqua prodotte da Dolci Preziosi, gli inquirenti stanno valutando di approfondire anche altre iniziative simili, in cui la vendita di un prodotto con la griffe dell’influencer è stata proposta con scopi solidali.
Tra questi casi dovrebbe esserci anche quello della bambola Trudi, venduta nel 2019 con il ricavato devoluto all’associazione Stomp Out Bullying.
La Procura di Milano sta ancora esaminando le carte raccolte dalla Guardia di Finanza, ma non è escluso che possa iscrivere a piede libero Chiara Ferragni e altri indagati per frode in commercio.
In attesa degli sviluppi giudiziari, il governo sta lavorando a una nuova norma per regolamentare la beneficenza. La norma, battezzata “legge Ferragni”, imporrebbe a chi dichiara di fare beneficenza di rendere note le cifre donate e di farlo scendendo nel dettaglio.
@riproduzione riservata
Svolta nelle indagini della Squadra Mobile: mancano le telecamere nella zona del delitto, ma un… Leggi tutto
Dopo diversi mesi di utilizzo di una macchina isotonica, si può avvertire un movimento anomalo… Leggi tutto
Treccani Cultura racconta, attraverso la serie Onde, come gli italianismi abbiano varcato confini e culture.… Leggi tutto
Giovedì 29 ottobre il Centro Smile Dental di Napoli apre le porte alle famiglie per… Leggi tutto
Ecco l'oroscopo completo di mercoledì 28 ottobre 2026, segno per segno, con l'analisi dei quattro… Leggi tutto
Grafton cerca un Senior Graphic Designer per un cliente ICT con sede a Napoli. Candidatura… Leggi tutto